0
Francesco Lollobrigida, Ministro dell'agricoltura

Pac, Lollobrigida: “Stop ai tagli, 40,7 miliardi all’agricoltura italiana”

martedì, 6 Gennaio 2026
2 minuti di lettura

Le indicazioni arrivate da Bruxelles sulla Politica agricola comune vengono accolte dal governo come una svolta rispetto alle ipotesi iniziali di revisione del bilancio europeo. A commentare l’esito del confronto è il Ministro dell’Agricoltura, della Sovranità alimentare e delle Foreste Francesco Lollobrigida, che parla di “buone notizie” e di una conferma “della serietà del lavoro svolto dall’Italia”. Nel mirino dell’esecutivo italiano c’era la proposta di budget 2028-2034 presentata dalla Commissione europea, che prevedeva un taglio del 22% alle risorse destinate alle politiche agricole. In quel quadro, all’Italia sarebbero andati 31 miliardi di euro, contro i 37,7 miliardi del precedente periodo di programmazione. Una riduzione che Roma aveva contestato, guidando un fronte di opposizione alla revisione della Pac e denunciando il rischio di un ridimensionamento del settore primario e di una sua possibile rinazionalizzazione.
Secondo Lollobrigida l’Italia si è opposta a una linea che non riconosceva la centralità dell’agricoltura, pur in presenza degli sforzi del vicepresidente esecutivo della Commissione Raffaele Fitto, ringraziato dal ministro per il lavoro svolto nel negoziato. L’esito del confronto, formalizzato nella lettera inviata dalla Commissione europea al presidente del Parlamento europeo e al Consiglio Ue, segna ora un cambio di rotta.

Il taglio del 22% alle risorse agricole

Il Ministro sottolinea che viene cancellato il taglio del 22% alle risorse agricole nel periodo 2028-2034 e che, rispetto alla programmazione 2021-2027, la dotazione finanziaria destinata all’Italia aumenta di un miliardo di euro. Un elemento che il titolare dell’Agricoltura considera centrale riguarda anche il metodo di allocazione delle risorse: “Non saranno più i governi a decidere a quale settore dedicare i fondi, ma sarà la Commissione a stabilire l’ammontare da destinare in via esclusiva al settore primario”. In questo modo, osserva Lollobrigida, “la specificità della Pac è sostanzialmente salva”. Nel dettaglio la Commissione ha vincolato l’utilizzo di 5 miliardi di euro del cosiddetto ‘Rural target’ a misure agricole nelle aree rurali. A questi si aggiungono ulteriori 4,7 miliardi di euro, provenienti dalla riserva non allocata del budget italiano, anch’essi destinati al settore primario. Il risultato complessivo, per l’Italia, è un incremento di circa 10 miliardi di euro per l’agricoltura rispetto alle previsioni iniziali.
Il quadro assume dimensioni più ampie se letto a livello europeo. Secondo quanto riferito dal ministro, l’aumento potenziale delle risorse può tradursi in un +94 miliardi di euro per le politiche agricole nell’Unione europea, con un budget complessivo che si attesterebbe intorno ai 387 miliardi di euro nell’arco dei sette anni del nuovo quadro finanziario.

Funzione di garanti

Con 40,7 miliardi di euro, quasi dieci miliardi in più rispetto alla proposta originaria della Presidente von der Leyen, l’agricoltura e gli agricoltori italiani potranno svolgere la loro funzione di garanti della sovranità alimentare e di custodi del territorio”, afferma Lollobrigida. Secondo il ministro, le nuove risorse permetteranno anche di riconoscere “un giusto reddito” agli operatori del settore. Nel giudizio politico espresso dal titolare del dicastero, la decisione di Bruxelles rappresenta anche un segnale di continuità con l’impostazione storica dell’Unione. “L’Europa non tradisce lo spirito dei Padri fondatori – conclude – e dedica le giuste risorse a un comparto che negli ultimi anni è stato colpevolmente considerato residuale”.

Lascia un commento

Your email address will not be published.

Questo modulo raccoglie il tuo nome, la tua email e il tuo messaggio in modo da permetterci di tenere traccia dei commenti sul nostro sito. Per inviare il tuo commento, accetta il trattamento dei dati personali mettendo una spunta nel apposito checkbox sotto:

Potrebbero interessarti

“Sicurezza alimentare centrale, cooperiamo con l’Africa”

Dal tema della sicurezza alimentare con il Ministro dellʼAgricoltura Francesco…

“Libro Bianco”: tutelare territori e prodotti di qualità

È la prima volta, e come tale i toni sono…