La Regione Toscana si prepara a intervenire sulla legge sul fine vita e a varare un nuovo piano casa da 50 milioni di euro. Ad annunciarlo è il Presidente Eugenio Giani, in un’intervista rilasciata alla Tgr Rai Toscana, nella quale ha fatto il punto sulle priorità del suo secondo mandato alla guida della Regione. Sul tema del fine vita, dopo le modifiche imposte dalla Consulta alla legge regionale approvata nel febbraio 2025, Giani ha spiegato che l’esecutivo toscano è pronto a muoversi rapidamente: “Subito alla ripresa dell’attività convocherò un tavolo tecnico, che guiderò personalmente, per individuare quella che è la rimozione di alcune norme”. L’obiettivo è adeguare il testo alle indicazioni della Corte, mantenendo però l’impianto di una legge che aveva fatto della Toscana una delle regioni più avanzate sul tema.
Parallelamente il Governatore ha annunciato la preparazione di un piano casa articolato, destinato a incidere su più fronti. “Stiamo lavorando – ha spiegato – a un progetto che, attraverso housing sociale, riqualificazione dell’edilizia residenziale pubblica e agevolazioni sugli affitti, possa portare a un impegno di circa 50 milioni di euro nell’arco dei prossimi tre anni”. Un intervento che punta a rispondere all’emergenza abitativa e a sostenere le fasce più fragili della popolazione.
Governo regionale
Rieletto a metà ottobre, Giani ha ribadito di voler concentrare il proprio impegno esclusivamente sull’attività di governo regionale. Alla domanda su un possibile futuro politico oltre il 2030, al termine del secondo mandato, ha risposto con cautela: “È una domanda a cui non devo rispondere io. Sono sempre stato molto attento, durante lo svolgimento di un mandato amministrativo, a dedicarmi solo a quello. Non ho mai vissuto un incarico con la prospettiva, a metà mandato, di andare da un’altra parte”.



