La storica Vondelkerk, uno dei simboli architettonici del centro di Amsterdam, è stata completamente devastata da un incendio divampato poco dopo la mezzanotte di Capodanno. Le fiamme, partite dalla torre campanaria, hanno rapidamente avvolto l’intero edificio neogotico del 1871, provocandone il collasso parziale e costringendo le autorità a evacuare decine di abitazioni circostanti. Secondo la Regione di Sicurezza Amsterdam‑Amstelland, la chiesa è ormai “non più salvabile”, con la struttura resa instabile dal cedimento del tetto e della torre. I vigili del fuoco hanno lavorato per ore per contenere il rogo, ostacolati da una pioggia di scintille e detriti incandescenti che si è estesa su un’area molto ampia, minacciando le case del quartiere densamente popolato vicino al Vondelpark. Le autorità hanno dichiarato un’emergenza regionale, transennando l’intera zona e invitando i residenti a chiudere porte e finestre per il fumo. Circa 90 abitazioni sono rimaste senza elettricità a causa dei danni riportati dalle linee durante l’incendio. Non si registrano feriti, ma la polizia ha chiesto ai curiosi di allontanarsi per il rischio di ulteriori crolli. La Vondelkerk, progettata dall’architetto Pierre Cuypers — lo stesso del Rijksmuseum e della Stazione Centrale — negli ultimi anni era diventata un luogo per eventi, concerti e celebrazioni civili. Il suo valore storico e simbolico la rendeva una delle mete più amate dai visitatori e dagli abitanti della città. Le cause del rogo non sono ancora state chiarite. L’incendio è scoppiato durante i festeggiamenti di Capodanno, un periodo in cui Amsterdam registra tradizionalmente un uso massiccio di fuochi d’artificio, ma le autorità non hanno ancora confermato alcun collegamento. Mentre i vigili del fuoco continuano a monitorare la stabilità dei resti della struttura, la città si interroga sulla perdita di uno dei suoi edifici più iconici.




