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Saldi invernali al via: coinvolte 16 milioni di famiglie. Giro d’affari da 4,9 miliardi

Inizia la Valle d’Aosta, poi dal 3 gennaio in tutte le regioni. Spesa media di 137 euro a persona. Federmoda: appuntamento chiave per consumi, città e turismo
giovedì, 1 Gennaio 2026
1 minuto di lettura

Prendono il via i saldi invernali, uno degli appuntamenti più attesi del calendario commerciale. Si comincia domani in Valle d’Aosta, mentre da sabato 3 gennaio gli sconti interesseranno tutte le altre regioni. Secondo le stime dell’Ufficio Studi di Confcommercio, saranno circa 16 milioni le famiglie coinvolte, con una spesa media di 137 euro a persona e un giro d’affari complessivo stimato in 4,9 miliardi di euro.

Qualità a prezzi convenienti

“I saldi rappresentano un momento fondamentale per il rilancio dei consumi di moda e per il sostegno al potere d’acquisto delle famiglie italiane”, sottolinea il presidente di Federazione Moda Italia-Confcommercio, Giulio Felloni. Un’occasione che, ha aggiunto, genera benefici diffusi: “da un lato consente ai consumatori di acquistare prodotti di qualità e durevoli a prezzi convenienti, dall’altro contribuisce a rendere più vivaci e attrattivi i centri urbani”.

Richiamo turistico

Secondo Felloni, i saldi hanno anche un forte richiamo turistico, favorendo l’aumento dei flussi di visitatori italiani e stranieri attratti da un’esperienza di acquisto autentica. “Un’esperienza – ha precisato – basata su convenienza reale, trasparenza e fiducia, garantite da una data di avvio certa su tutto il territorio nazionale e da una durata definita”. Durante il periodo degli sconti, inoltre, il servizio e la consulenza dei commercianti favoriscono acquisti più consapevoli e sostenibili, orientati alla qualità e lontani dalla logica dell’usa e getta.

Le tutele dei consumatori

Confcommercio ricorda infine alcune regole fondamentali a tutela dei consumatori. La possibilità di cambiare un capo acquistato è generalmente a discrezione del negoziante, salvo il caso di prodotto difettoso o non conforme, per il quale scattano gli obblighi di riparazione, sostituzione o rimborso previsti dal Codice del Consumo. Per gli acquisti online resta sempre valido il diritto di recesso entro 14 giorni dalla consegna, ad eccezione dei prodotti personalizzati o su misura.

La prova dei capi e le regole

La prova dei capi non è obbligatoria ed è rimessa alla scelta dell’esercente. I pagamenti elettronici devono essere accettati e vanno favoriti i sistemi cashless. I prodotti in saldo devono essere stagionali o di moda e soggetti a deprezzamento nel tempo. È inoltre obbligatorio indicare il prezzo originario, lo sconto applicato e il prezzo finale: per tutta la durata dei saldi, il prezzo iniziale di riferimento deve essere il più basso praticato nei 30 giorni precedenti l’avvio degli sconti.A supporto di consumatori ed esercenti, Confcommercio segnala le iniziative promosse su tutto il territorio nazionale da Federazione Moda Italia, tra cui “Saldi Chiari e Sicuri”, “Saldi Trasparenti” e “Saldi Tranquilli”.

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