È drammatico il bilancio dell’incendio divampato questa notte in un bar di Crans-Montana, rinomata località sciistica del Svizzera. Secondo un aggiornamento diffuso dalla Polizia Cantonale vallesana, le vittime sarebbero circa 40, con oltre 100 feriti. Le autorità precisano che l’incendio non avrebbe natura dolosa. Il rogo si è sviluppato all’interno del bar Constellation, dove poco dopo l’1.30 erano in corso i festeggiamenti di Capodanno. Testimonianze e video circolati sui social mostrano fiamme alte avvolgere rapidamente il locale, affollato da oltre cento persone. L’incendio sarebbe stato preceduto da un’esplosione, che secondo i media locali potrebbe essere stata causata da ordigni pirotecnici utilizzati durante i festeggiamenti, ma le cause esatte restano al vaglio degli inquirenti.
Le condizioni delle vittime risultano particolarmente gravi: molte non sono ancora identificabili a causa delle ustioni riportate. Per assistere i familiari è stato allestito un punto di raccolta presso il centro congressi Regent di Crans-Montana, dove sono presenti psicologi e personale di supporto.
Ripercussioni
La tragedia ha avuto immediate ripercussioni anche sul piano diplomatico. L’Ambasciatore d’Italia in Svizzera e la Console Generale d’Italia a Ginevra sono in arrivo sul posto, mentre la Farnesina ha attivato a Roma un’unità operativa con funzionari dell’Unità di Crisi e dell’Unità per la tutela degli italiani all’estero, per coordinare l’assistenza ai connazionali eventualmente coinvolti.




