In una terra già intrisa di miti e leggende, il lago Loughareema, nella contea di Antrim, si distingue per un fenomeno tanto reale quanto incredibile: scompare e riappare nel giro di poche ore. Conosciuto localmente come “The Vanishing Lake”, questo specchio d’acqua ha lasciato perplessi viaggiatori, scienziati e persino ingegneri stradali. Situato lungo la strada costiera che collega Ballycastle a Cushendun, Loughareema può apparire come un tranquillo lago al mattino e trasformarsi in una distesa di torba asciutta nel pomeriggio. Il segreto? Un bacino naturale poggiato su un letto carsico, attraversato da un canale sotterraneo che, quando libero, drena completamente le acque nel sottosuolo. Quando invece il canale si ostruisce — spesso a causa della torba o delle forti piogge — il lago si riempie nuovamente, come per magia. Il fenomeno ha alimentato racconti inquietanti. Secondo una leggenda locale, nel 1898 una carrozza trainata da cavalli affondò nel lago improvvisamente riempito, causando la morte del colonnello John Magee McNeille e del suo cocchiere. Da allora, si dice che nelle notti di piena, i fantasmi dei passeggeri infestino le rive. Nonostante la sua natura imprevedibile, Loughareema è diventato meta di escursionisti e curiosi. Ma attenzione: chi lo visita non può sapere in anticipo se troverà acqua o solo erba. “È come se la natura giocasse a nascondino”, ha commentato un turista tedesco. Il lago che scompare è oggi oggetto di studio da parte di geologi e idrologi, affascinati dalla rapidità del suo ciclo e dalla sua resilienza. Un piccolo miracolo naturale che ricorda quanto il mondo reale possa essere più sorprendente della fantasia.
