Il colosso automobilistico Stellantis ha annunciato l’obiettivo di una ripresa dei ricavi entro l’anno. Dopo un significativo calo degli utili nel 2024, il gruppo multinazionale, proprietario di marchi come Jeep, Dodge, Fiat, Chrysler e Peugeot, ha registrato un utile netto per il 2024 di 5,5 miliardi di euro (circa 5,77 miliardi di dollari), segnando un calo del 70% rispetto ai 18,6 miliardi di euro del 2023. Gli analisti avevano previsto un utile netto di 6,4 miliardi di euro per l’intero anno. Stellantis prevede una crescita redditizia e una generazione di cassa positiva nel 2025, segnalando una graduale ripresa commerciale nonostante le incertezze che caratterizzano il settore. Dopo l’uscita di Carlos Tavares, alla fine del 2023, la società è attualmente impegnata nella ricerca di un nuovo amministratore delegato. Il presidente John Elkann sta guidando temporaneamente un comitato esecutivo ad interim. Il successore dovrebbe essere nominato entro la prima metà del 2025. I ricavi netti del 2024 si sono attestati a 156,9 miliardi di euro, con un calo del 17% rispetto all’anno precedente. Il margine di utile operativo rettificato si è fermato al 5,5%, situandosi nella fascia più bassa delle previsioni aggiornate. Elkann ha evidenziato il lancio di nuove piattaforme e prodotti multi-energia, che proseguirà nel 2025, l’avvio della produzione di batterie per veicoli elettrici tramite joint venture e l’alleanza con Leapmotor International, aggiungendo che l’azienda è “fermamente impegnata” a rafforzare la propria posizione di mercato e a migliorare le performance finanziarie entro il 2025. Come molte altre case automobilistiche, Stellantis ha affrontato negli ultimi mesi sfide complesse, tra cui difficoltà operative in Nord America, una contrazione globale della domanda di auto nuove e problematiche nel mercato cinese, il più grande al mondo.