venerdì, 28 Marzo, 2025
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Il Masaf ha dato il via al nuovo bando ‘Frutta e Verdura nelle scuole’ per restituire centralità ai produttori locali

Il Ministero dell’Agricoltura, della Sovranità alimentare e delle Foreste ha dato il via al nuovo programma “Frutta e Verdura nelle scuole”. Fino all’11 marzo 2024 saranno direttamente i produttori ortofrutticoli, oltre che le loro associazioni, cooperative o consorzi, a poter presentare i progetti per promuovere il consumo di frutta e verdura tra gli alunni nelle scuole primarie. “L’obiettivo – ha dichiarato il Ministro dell’Agricoltura, della Sovranità alimentare e delle Foreste, Francesco Lollobrigida – è restituire centralità ai produttori che lavorano nei singoli territori, valorizzando così le produzioni di prossimità e la qualità degli alimenti locali’.

Non più attraverso appalti

Da quest’anno, infatti, la misura europea sarà realizzata dal Masaf non più attraverso appalti a imprese attive nella distribuzione, ma con un modello che si rivolge direttamente al settore primario. La dotazione è di 14 milioni di euro e contributi a fondo perduto fino al 90% delle spese. Francesco Lollobrigida ha altresì sottolineato come “il coinvolgimento diretto dei produttori contribuirà a garantire l’efficienza della spesa, la predilezione delle filiere locali, la stagionalità e la territorialità dei prodotti, ma anche a un minor impatto della logistica e della distribuzione”.

Un approccio sostenibile

Il programma Frutta e Verdura nelle scuole finanzia la fornitura e la distribuzione di prodotti ortofrutticoli agli alunni degli istituti scolastici primari, nonché azioni educative di accompagnamento tra cui corsi di degustazione, attività ludico-ricreative, visite a fattorie e azioni informative sull’agricoltura, sulle sane abitudini alimentari e sulle filiere. Si vuole così promuovere anche un approccio sostenibile, sensibilizzando gli alunni sul consumo equilibrato e le filiere corte, con un effetto protettivo sulla salute e di contrasto agli sprechi.

Valori fondamentali

“La forza del Made in Italy – ha evidenziato il Ministro Lollobrigida – risiede nella qualità, nella varietà dei prodotti e nella biodiversità, oltre che in quel rapporto inscindibile di cura e rispetto che lega i nostri agricoltori alle tradizioni e alle caratteristiche dei nostri territori, esprimendo eccellenze da Nord a Sud. Tutto ciò rappresenta un insieme di valori fondamentali, per la nostra cultura e per la nostra salute, che vanno riconosciuti e trasmessi, anche a scuola”. Il Masaf rende noto che, a breve, è prevista anche l’uscita del bando per la fornitura e la distribuzione nelle scuole del latte e dei prodotti lattiero caseari, con una dotazione di 6 milioni di euro.

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