L’amministrazione Trump ha annunciato un nuovo programma di aiuti da 8 miliardi di dollari destinato agli agricoltori statunitensi alle prese con l’impennata dei prezzi del diesel, un costo che negli ultimi mesi ha inciso pesantemente sui bilanci delle aziende agricole. L’iniziativa, denominata “Harvest Fuel Relief Program”, punta a compensare parte delle maggiori spese sostenute durante la stagione del raccolto.
L’annuncio è arrivato nel corso di un comizio in Kansas, dove il presidente Donald Trump ha presentato il provvedimento come una misura urgente per garantire stabilità a un settore considerato strategico per l’economia e la sicurezza alimentare del Paese. Il piano si aggiunge ad altri interventi già adottati dalla Casa Bianca negli ultimi mesi, tra cui un pacchetto di sostegno da 12 miliardi di dollari e un ordine esecutivo volto ad ampliare l’utilizzo agevolato del diesel agricolo esente da imposte.
La decisione arriva mentre il prezzo del diesel negli Stati Uniti si mantiene vicino ai massimi storici. A settembre il carburante ha raggiunto oltre 6,5 dollari al gallone, per poi scendere leggermente nelle settimane successive. I costi rimangono comunque nettamente superiori rispetto a quelli registrati un anno fa, mettendo sotto pressione produttori agricoli, trasportatori e numerose attività legate alla filiera alimentare.
Secondo il Dipartimento dell’Agricoltura, gli aiuti saranno calcolati attraverso una formula standardizzata che terrà conto delle superfici coltivate, dei costi di produzione stimati e delle rese agricole previste per il 2026. I pagamenti saranno destinati a compensare parte delle perdite attribuite all’aumento delle spese energetiche.
Le aliquote per le principali colture dovrebbero essere rese note nel mese di novembre, mentre successivamente verranno definiti i dettagli per altri prodotti agricoli ammissibili. L’accesso al programma non sarà subordinato alla sottoscrizione di polizze assicurative sui raccolti, una scelta che secondo il governo dovrebbe ampliare la platea dei beneficiari. Gli agricoltori interessati potranno presentare domanda attraverso i canali federali predisposti dal Dipartimento dell’Agricoltura.





