0

Pioggia di stelle e frammenti della cometa di Halley tornano nel cielo notturno d’autunno

lunedì, 19 Ottobre 2026
1 minuto di lettura

Per chi ama alzare gli occhi verso il cielo, le prossime notti offriranno uno degli appuntamenti più affascinanti dell’autunno astronomico. È infatti il momento delle Orionidi, lo sciame meteorico che ogni anno attraversa il firmamento lasciando scie luminose note come “stelle cadenti”.

Quest’anno le condizioni osservative si annunciano particolarmente favorevoli nelle ore che precedono l’alba, quando la Luna sarà ormai tramontata e il buio permetterà di cogliere anche le meteore più deboli. Le Orionidi rappresentano molto più di un semplice spettacolo celeste. Ogni scia luminosa è infatti il risultato dell’incontro tra la Terra e minuscoli frammenti lasciati nello spazio dalla celebre cometa di Halley durante i suoi passaggi attorno al Sole. Quando questi granelli, spesso non più grandi di un sassolino, entrano nell’atmosfera terrestre a velocità elevatissime, si incendiano producendo brevi ma spettacolari lampi di luce.

Nel periodo di massimo atteso a metà settimana sarà possibile osservare fino a una ventina di meteore ogni ora in luoghi lontani dall’inquinamento luminoso. Gli esperti consigliano di allontanarsi dalle città, evitare luci artificiali e concedere agli occhi almeno una ventina di minuti per adattarsi all’oscurità. Contrariamente a quanto si potrebbe pensare, non è necessario fissare la costellazione di Orione da cui lo sciame prende il nome. Anzi, molte delle scie più spettacolari appaiono lontano dal punto di origine apparente e attraversano ampie porzioni del cielo.

L’evento si inserisce in una settimana particolarmente ricca per gli appassionati. Nei giorni successivi Venere compirà uno dei suoi passaggi più significativi, transitando tra la Terra e il Sole e concludendo il suo periodo come brillante “stella della sera”. Dopo essere scomparso per qualche tempo nella luce solare, il pianeta tornerà gradualmente protagonista del cielo mattutino poco prima dell’alba, assumendo il ruolo di “stella del mattino” che ha affascinato osservatori e navigatori per millenni. Anche Saturno offrirà uno spettacolo degno di nota. Il pianeta degli anelli apparirà vicino a una Luna quasi piena, facilmente individuabile già a occhio nudo nelle ore successive al tramonto.

Redazione

Redazione

“La Discussione” è una testata giornalistica italiana fondata nel 1953 da Alcide De Gasperi, uno dei padri fondatori dell’Italia moderna e leader di spicco nella storia politica del nostro paese.

Lascia un commento

Your email address will not be published.

Questo modulo raccoglie il tuo nome, la tua email e il tuo messaggio in modo da permetterci di tenere traccia dei commenti sul nostro sito. Per inviare il tuo commento, accetta il trattamento dei dati personali mettendo una spunta nel apposito checkbox sotto:

Potrebbero interessarti