0
New York, accuse a Mamdani: “Così tradisce la promessa di una città accessibile”
Il sindaco di New York, Zohran Mamdani

New York, tensioni nella sinistra Dem: Chevalier vuole le dimissioni del commissario NYPD ma difende il rapporto con il sindaco

venerdì, 16 Ottobre 2026
1 minuto di lettura

Nuove divisioni attraversano l’area progressista di New York dopo le polemiche scoppiate in seguito a un intervento degli agenti federali per l’immigrazione nel Bronx. Al centro del dibattito c’è Darializa Avila Chevalier, candidata democratica alla Camera dei Rappresentanti, che continua a chiedere le dimissioni della commissaria della polizia cittadina Jessica Tisch, pur ribadendo la propria vicinanza politica e personale al sindaco Zohran Mamdani.

La controversia nasce dagli eventi seguiti al ferimento di un immigrato irregolare durante un’operazione condotta da agenti federali dell’Immigration and Customs Enforcement (ICE). Alcuni attivisti e organizzazioni della sinistra americana hanno accusato il Dipartimento di polizia di New York di non aver preso sufficientemente le distanze dall’operazione e hanno chiesto accertamenti approfonditi sul comportamento delle forze dell’ordine.

In diverse dichiarazioni pubbliche, Chevalier ha sostenuto che la leadership della polizia avrebbe dovuto assumersi maggiori responsabilità politiche, chiedendo apertamente che Tisch lasci il proprio incarico. Allo stesso tempo, però, la candidata ha respinto le ricostruzioni secondo cui le sue prese di posizione avrebbero provocato una rottura con il sindaco Mamdani. Durante un’intervista radiofonica, Chevalier ha infatti affermato di aver parlato recentemente con il primo cittadino e di mantenere con lui un rapporto eccellente. Secondo la candidata, entrambi condividono la necessità di garantire controlli rigorosi sull’operato delle forze dell’ordine e di approfondire quanto accaduto dopo la sparatoria e durante le successive proteste anti-ICE.

Uno dei punti più discussi riguarda il futuro della Strategic Response Group, un’unità speciale della polizia frequentemente criticata dagli ambienti progressisti per le modalità con cui gestisce manifestazioni e disordini. Chevalier e altri esponenti della sinistra chiedono da tempo una riforma radicale o persino lo scioglimento del gruppo, tema che continua a dividere il dibattito politico cittadino. La vicenda evidenzia le difficoltà della sinistra newyorchese nel trovare una posizione comune sui temi della sicurezza pubblica e dell’immigrazione.

Redazione

Redazione

“La Discussione” è una testata giornalistica italiana fondata nel 1953 da Alcide De Gasperi, uno dei padri fondatori dell’Italia moderna e leader di spicco nella storia politica del nostro paese.

Lascia un commento

Your email address will not be published.

Questo modulo raccoglie il tuo nome, la tua email e il tuo messaggio in modo da permetterci di tenere traccia dei commenti sul nostro sito. Per inviare il tuo commento, accetta il trattamento dei dati personali mettendo una spunta nel apposito checkbox sotto:

Potrebbero interessarti

“Medioriente, c’è rischio che il conflitto si allarghi”

Crisi umanitaria a Gaza, immigrazione e interscambio commerciale. Sono stati…

‘The Perfect Pitch’ riparte da New York: startup e pmi del fashion italiano a caccia del mercato Usa

Riparte ‘The Perfect Pitch’, il concorso promosso da RetImpresa-Confindustria in…