La nuova Skydance, nata dalla fusione completata questa settimana tra Paramount e Warner Bros. Discovery, punta a generare almeno 6 miliardi di dollari di risparmi entro la fine del 2028 attraverso una profonda riorganizzazione delle attività aziendali. A confermarlo sono stati i vertici del gruppo durante un’intervista a CNBC.
La strategia di ristrutturazione
Il co-amministratore delegato Ynon Kreiz ha spiegato che i risparmi arriveranno da diversi fronti, tra cui l’adozione di nuove tecnologie, l’integrazione delle attività di marketing, l’ottimizzazione degli immobili e, in parte, anche dalla riduzione della forza lavoro. Pur precisando che il costo del personale non rappresenterà la componente principale del piano, Kreiz ha riconosciuto che le sinergie previste comporteranno inevitabilmente alcuni esuberi. Secondo il dirigente, le decisioni verranno gestite con attenzione nei confronti dei dipendenti, attraverso un processo che, nelle intenzioni dell’azienda, dovrà essere trasparente e rispettoso.
Le riduzioni di organico faranno parte della più ampia strategia di integrazione del gruppo, ma non costituiranno l’obiettivo centrale dell’operazione. Kreiz ha insistito sul fatto che il progetto va oltre una semplice politica di contenimento dei costi. La società intende infatti ripensare il proprio modello operativo, ridefinendo processi e modalità di lavoro per aumentare efficienza e competitività. L’obiettivo dichiarato è costruire un’organizzazione ad alte prestazioni, capace di sfruttare meglio le tecnologie e le competenze disponibili per distinguersi nel settore dell’intrattenimento nel lungo periodo.
La visione di David Ellison
Anche David Ellison, presidente e co-amministratore delegato del gruppo, ha manifestato fiducia nella capacità della nuova società di superare gli obiettivi fissati. I manager hanno ricordato che una precedente integrazione tra Paramount e Skydance aveva generato risultati superiori alle attese, con sinergie effettive pari a 2,7 miliardi di dollari rispetto ai 2 miliardi inizialmente stimati. All’interno della nuova struttura, Kreiz sarà responsabile delle operazioni quotidiane, mentre Ellison concentrerà la propria attività sugli aspetti creativi e strategici. La ripartizione dei ruoli riflette l’esperienza maturata da Kreiz nella gestione di grandi processi di ristrutturazione aziendale.





