La Camera ha approvato la riforma della legge elettorale voluta dal centrodestra, denominata Stabilcum, con 227 voti favorevoli e 164 contrari. Il risultato è stato accolto dagli applausi della maggioranza, mentre tra i banchi delle opposizioni si sono registrati malumori e proteste.
Il testo prevede l’indicazione del candidato premier prima del voto, un premio di maggioranza per le coalizioni che superano il 42% dei consensi e nuove modalità di selezione dei candidati. Con la nuova legge i partiti dovranno definire prima delle elezioni il proprio candidato alla presidenza del Consiglio. Il premio di maggioranza scatterebbe soltanto nel caso in cui una coalizione superasse il 42% dei voti.
La riforma prevede un capolista bloccato e sei candidati sottoposti al voto di preferenza. Per partecipare alla competizione elettorale, le nuove formazioni politiche dovranno inoltre raccogliere 6mila firme in ogni collegio.
Il via libera della Camera è stato accompagnato dagli applausi dei deputati del centrodestra e dalle proteste delle opposizioni.






dalle opposizioni sempre problemi di memoria non ricordano o fingono di non ricordare le porcate elettorale precedenti che hanno votato.