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Clima e petrolio, la Corte Suprema americana davanti a una causa climatica contro i colossi del petrolio

martedì, 6 Ottobre 2026
1 minuto di lettura

La Corte Suprema degli Stati Uniti si trova ad affrontare una causa che potrebbe avere conseguenze profonde sul rapporto tra cambiamento climatico, responsabilità aziendale e poteri degli Stati federati. Al centro del procedimento vi è la richiesta avanzata dalla città e dalla contea di Boulder, in Colorado, che intendono ottenere un risarcimento dalle compagnie energetiche ExxonMobil e Suncor per i costi sostenuti a causa degli effetti associati al riscaldamento globale.

Secondo i promotori dell’azione legale, incendi, alluvioni, problemi sanitari e altre conseguenze legate ai cambiamenti climatici stanno imponendo spese sempre più elevate alle amministrazioni locali. Le autorità di Boulder sostengono inoltre che le compagnie petrolifere abbiano minimizzato per anni i rischi ambientali associati all’utilizzo dei combustibili fossili.

Durante le discussioni davanti alla Corte, alcuni membri dell’ala conservatrice hanno espresso preoccupazione per il rischio che una vittoria di Boulder possa aprire la strada a una valanga di cause analoghe in tutto il Paese. Dall’altra parte, diversi giudici hanno mostrato scetticismo verso l’idea che le imprese del settore energetico possano essere automaticamente protette da qualsiasi azione intrapresa a livello statale. Alcuni hanno richiamato il precedente delle grandi cause contro l’industria del tabacco negli anni Novanta, quando numerosi Stati ottennero importanti risarcimenti sostenendo che le aziende avessero nascosto informazioni sui rischi per la salute dei loro prodotti.

Il dibattito giuridico ruota attorno a una questione cruciale: chi deve avere l’ultima parola sulle conseguenze economiche dei cambiamenti climatici? Le compagnie petrolifere sostengono che le emissioni non conoscono confini e che quindi il problema può essere affrontato soltanto attraverso norme federali o accordi internazionali. Boulder replica invece che le comunità locali stanno già sostenendo costi reali e devono poter chiedere conto alle aziende che avrebbero contribuito al danno. A rendere ancora più incerta la vicenda vi è l’assenza del giudice Samuel Alito, che ha scelto di non partecipare al caso. La sua ricusazione apre infatti la possibilità di una rara divisione quattro a quattro tra i magistrati.

Redazione

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“La Discussione” è una testata giornalistica italiana fondata nel 1953 da Alcide De Gasperi, uno dei padri fondatori dell’Italia moderna e leader di spicco nella storia politica del nostro paese.

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