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Di fronte a un tasso di natalità tra i più bassi al mondo, Singapore prova una strada insolita: aiutare i suoi cittadini a trovare l’amore attraverso un algoritmo. La città-Stato ha infatti avviato la sperimentazione di 'FirstDate', una piattaforma di incontri sviluppata dall’agenzia governativa 'GovTech' e destinata, per il momento, ai dipendenti pubblici single tra i 21 e i 35 anni. L’iniziativa nasce dalla crescente preoccupazione per il declino demografico. Nel 2025 sono nati meno di 30.000 bambini e il tasso di fertilità è sceso a livelli record, alimentando timori per l’invecchiamento della popolazione e per la futura sostenibilità del sistema economico e sociale. Per questo il governo ha introdotto nuovi incentivi economici per le famiglie, affiancandoli ora a un esperimento che punta ad affrontare il problema alla radice: la difficoltà di formare nuove coppie. La piattaforma utilizza il celebre algoritmo Gale-Shapley, sviluppato negli anni Sessanta e premiato decenni dopo con il Nobel per l’Economia assegnato a Lloyd Shapley. A differenza delle tradizionali applicazioni di incontri basate sullo scorrimento infinito di profili, il sistema propone un solo potenziale partner alla volta, dopo aver analizzato interessi, abitudini e valori dichiarati dagli utenti. L’idea ha suscitato curiosità ma anche numerose perplessità. Alcuni giovani vedono il progetto come un’opportunità in più in un contesto in cui il lavoro occupa gran parte del tempo disponibile e rende difficile incontrare nuove persone. Altri, invece, considerano discutibile l’intervento dello Stato in una sfera così privata come le relazioni sentimentali. Il dibattito riflette una questione più ampia che Singapore affronta da anni. Il costo elevato della vita, i prezzi delle abitazioni, l’incertezza economica e la crescente diffusione di stili di vita senza figli influenzano profondamente le scelte delle nuove generazioni. Molti giovani dichiarano di non rinunciare alla genitorialità per mancanza di incentivi, ma perché ritengono difficile costruire una famiglia nelle condizioni attuali. Non è la prima volta che le autorità di Singapore cercano di favorire la formazione delle coppie. Già negli anni Ottanta il governo aveva promosso programmi dedicati agli incontri tra single, iniziative che all’epoca suscitarono critiche e ironie.

Singapore scommette sugli algoritmi per combattere il calo delle nascite

lunedì, 5 Ottobre 2026
1 minuto di lettura

Di fronte a un tasso di natalità tra i più bassi al mondo, Singapore prova una strada insolita: aiutare i suoi cittadini a trovare l’amore attraverso un algoritmo. La città-Stato ha infatti avviato la sperimentazione di “FirstDate”, una piattaforma di incontri sviluppata dall’agenzia governativa “GovTech” e destinata, per il momento, ai dipendenti pubblici single tra i 21 e i 35 anni.

L’iniziativa nasce dalla crescente preoccupazione per il declino demografico. Nel 2025 sono nati meno di 30.000 bambini e il tasso di fertilità è sceso a livelli record, alimentando timori per l’invecchiamento della popolazione e per la futura sostenibilità del sistema economico e sociale. Per questo il governo ha introdotto nuovi incentivi economici per le famiglie, affiancandoli ora a un esperimento che punta ad affrontare il problema alla radice: la difficoltà di formare nuove coppie.

La piattaforma utilizza il celebre algoritmo Gale-Shapley, sviluppato negli anni Sessanta e premiato decenni dopo con il Nobel per l’Economia assegnato a Lloyd Shapley. A differenza delle tradizionali applicazioni di incontri basate sullo scorrimento infinito di profili, il sistema propone un solo potenziale partner alla volta, dopo aver analizzato interessi, abitudini e valori dichiarati dagli utenti.

L’idea ha suscitato curiosità ma anche numerose perplessità. Alcuni giovani vedono il progetto come un’opportunità in più in un contesto in cui il lavoro occupa gran parte del tempo disponibile e rende difficile incontrare nuove persone. Altri, invece, considerano discutibile l’intervento dello Stato in una sfera così privata come le relazioni sentimentali.

Il dibattito riflette una questione più ampia che Singapore affronta da anni. Il costo elevato della vita, i prezzi delle abitazioni, l’incertezza economica e la crescente diffusione di stili di vita senza figli influenzano profondamente le scelte delle nuove generazioni. Molti giovani dichiarano di non rinunciare alla genitorialità per mancanza di incentivi, ma perché ritengono difficile costruire una famiglia nelle condizioni attuali. Non è la prima volta che le autorità di Singapore cercano di favorire la formazione delle coppie. Già negli anni Ottanta il governo aveva promosso programmi dedicati agli incontri tra single, iniziative che all’epoca suscitarono critiche e ironie.

Redazione

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“La Discussione” è una testata giornalistica italiana fondata nel 1953 da Alcide De Gasperi, uno dei padri fondatori dell’Italia moderna e leader di spicco nella storia politica del nostro paese.

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