Un aereo militare congolese diretto a Kinshasa si è schiantato giovedì in una zona residenziale della provincia di Kwango, causando la morte di 13 persone, tra cui tre ufficiali dell’esercito. Il volo, partito come una missione di trasferimento di personale, si è trasformato in pochi istanti in una tragedia nazionale dopo un improvviso guasto tecnico che ha costretto il pilota a tentare un atterraggio d’emergenza.
La dinamica dell’incidente
Secondo il vicegovernatore Rémy Saki Bokinda, il pilota aveva cercato di posare il velivolo nei pressi di Kenge, ma «non essendoci una pista disponibile, il velivolo è precipitato su un terreno abitato». Tra le vittime figurano il generale Likulia Bakumi, revisore generale dell’esercito, un maggiore, un capitano, diversi militari e alcuni civili che viaggiavano a bordo. Le immagini circolate sui social mostrano fiamme altissime, rottami completamente carbonizzati e una folla di residenti che osserva in silenzio, scioccata, mentre una colonna di fumo nero si alza dal luogo dell’incidente.
«Tutti i passeggeri sono morti; dodici corpi sono irriconoscibili, il pilota è stato trovato fuori dall’aereo», ha dichiarato Bokinda, descrivendo una scena che i soccorritori hanno definito «apocalittica». Il velivolo era un L-410 di fabbricazione ceca, operato dalla compagnia TRACEP, utilizzato regolarmente per il trasporto di personale militare nelle regioni interne del Paese.
Le indagini e il contesto militare
Le autorità hanno annunciato l’apertura di un’indagine da parte dell’ente per la sicurezza aerea congolese, che dovrà chiarire se il guasto sia stato causato da problemi tecnici preesistenti, manutenzione insufficiente o condizioni operative difficili. L’incidente arriva in un momento particolarmente delicato per le forze armate della Repubblica Democratica del Congo, impegnate a fronteggiare i ribelli M23, sostenuti dal Ruanda, che negli ultimi mesi hanno conquistato vaste aree strategiche dell’est del Paese. La perdita di ufficiali di alto rango rappresenta un ulteriore colpo per un esercito già sotto pressione.
La tragedia congolese si inserisce in una serie di disastri aerei avvenuti negli ultimi giorni: in Svizzera, un piccolo velivolo si è schiantato sulle Alpi, uccidendo tre persone, tra cui due britannici; negli Stati Uniti, un pilota è morto dopo la collisione in volo di due alianti nello stato di New York.





