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Primo processo per il genocidio del Rwanda: il medico Vincent Brown accusato di aver incitato massacri nel 1994

martedì, 22 Settembre 2026
1 minuto di lettura

Il Regno Unito ha incriminato per la prima volta nella sua storia un uomo per il suo presunto ruolo nel genocidio del Rwanda del 1994, una delle peggiori tragedie umanitarie del secolo scorso. Dopo una indagine durata sette anni, il medico Vincent Brown, 65 anni — noto in passato come Vincent Bajinya — è stato arrestato e accusato di condotta ancillare al genocidio e di sei capi di imputazione per favoreggiamento di crimini contro l’umanità.

Secondo il procuratore Frank Ferguson, Brown avrebbe “diretto e incitato atti di omicidio e genocidio compiuti da altri” durante i cento giorni di massacri che portarono alla morte di circa 800.000 persone, perlopiù tutsi. L’incriminazione segna un precedente storico: “È la prima volta che nel Regno Unito vengono presentate accuse legate al genocidio contro i tutsi”, ha dichiarato la Crown Prosecution Service.

Brown non è un nome nuovo per le autorità britanniche. Arrestato una prima volta nel 2006, era stato inserito in una richiesta di estradizione verso il Rwanda insieme ad altri quattro uomini. Ma nel 2017, un tribunale britannico aveva bloccato il trasferimento, citando preoccupazioni sulla possibilità di un processo equo. Nel 2019, su richiesta del governo rwandese, la polizia metropolitana ha riaperto il caso, avviando un’indagine approfondita sui sospetti presenti nel Regno Unito. Altri Paesi — tra cui Francia, Germania, Norvegia e Canada — hanno già processato individui coinvolti nel genocidio.

La vita a Londra e il cambio di identità

Originario di Kigali, Brown vive a Londra, dove ha lavorato per una charity che aiutava infermieri e ostetriche rifugiate a trovare impiego nel sistema sanitario britannico. Secondo l’ex ministro della Giustizia rwandese Tharcisse Karugarama, sarebbe arrivato nel Regno Unito come richiedente asilo nel 1998. Nel 2004, ottenuta la cittadinanza, avrebbe cambiato nome, come confermato dal suo avvocato dell’epoca.

Brown comparirà davanti alla Westminster Magistrates’ Court martedì. Intanto, la polizia britannica ha confermato che sta indagando su altri sospetti di genocidio residenti nel Paese. “Il Regno Unito non è un rifugio sicuro per chi è sospettato di crimini internazionali”, ha dichiarato la comandante Helen Flanagan, responsabile dell’unità antiterrorismo.

Redazione

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“La Discussione” è una testata giornalistica italiana fondata nel 1953 da Alcide De Gasperi, uno dei padri fondatori dell’Italia moderna e leader di spicco nella storia politica del nostro paese.

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