Martedì 22 settembre, nella Sala conferenze de Lo Quarter della Fondazione Alghero, Giuseppe Conte presenta In difesa dello smart working. Il futuro del lavoro visto da un top manager di risorse umane (Castelvecchi). L’incontro è moderato da Salvatore Marinaro, presidente della Corte d’appello di Sassari, e si apre con un intervento di Monia Adami, magistrato del Tribunale di Sassari, sul quadro giuridico del lavoro agile.

Il libro affronta una domanda che riguarda tanto le imprese quanto le amministrazioni pubbliche: come sta evolvendo il mondo del lavoro e che cosa significa organizzare il lavoro per obiettivi invece che per presenze. L’autore, dirigente pubblico e già responsabile del personale dell’Inps, mette a confronto il modello novecentesco – la gerarchia, la catena di montaggio di “Tempi moderni”, la burocrazia razionale descritta da Max Weber – con paradigmi rispettosi del benessere lavorativo e con le forme di coordinamento che il lavoro a distanza rende necessarie: valori, fiducia, responsabilità, misurazione dei risultati.
Lo smart working è affrontato anche in relazione alle declinazioni del tema del benessere: benessere personale del lavoratore, benessere ecologico, ma anche benessere economico, tema oggi di grande attualità perché funzionale a contenere i costi energetici e ad alleviare per famiglie e lavoratori il peso dei prezzi elevati dei carburanti.
Una parte del volume ricorre alla letteratura fantastica per rendere divulgativi concetti altrimenti tecnici: la Compagnia dell’Anello letta come modello di squadra, l’Impero Galattico come immagine di un’organizzazione fondata sul controllo. È anche per questo che il libro, dopo le presentazioni all’Università Europea di Roma, all’Università Bocconi, al Campidoglio, al Maschio Angioino, è stato portato a Lucca Comics e al Festival aquilano “Sulle Tracce del Drago”.
L’incontro nella splendida cornice di Alghero aggiunge un tema locale: il lavoro a distanza come leva per trattenere e attrarre competenze in Sardegna e le condizioni (connettività, servizi, politiche pubbliche) senza le quali quella promessa resta uno slogan.
Al termine è previsto uno spazio per le domande del pubblico.
Ingresso libero.
Fondazione Alghero, Largo Lo Quarter
Orario: 18-20





