La missione Artemis II della NASA ha ufficialmente superato il punto intermedio del suo percorso verso la Luna, segnando una tappa simbolica e tecnologica nel programma che riporterà astronauti in orbita lunare dopo oltre mezzo secolo.

L’equipaggio, composto da quattro astronauti — Reid Wiseman, Victor Glover, Christina Koch e Jeremy Hansen — ha inviato le prime immagini della Terra riprese dalla capsula Orion, mostrando il pianeta come un globo azzurro sospeso nel buio dello spazio.
Le fotografie, diffuse dall’agenzia spaziale americana, hanno immediatamente fatto il giro del mondo, ricordando quelle storiche dell’Apollo 8 e rinnovando l’emozione di vedere la Terra da una prospettiva cosmica. Secondo la NASA, il superamento del punto medio del viaggio rappresenta un test cruciale per i sistemi di navigazione e di comunicazione della capsula. Tutti i parametri di bordo — dalla propulsione ai sistemi di supporto vitale — hanno funzionato entro le soglie previste, confermando la stabilità del veicolo e la precisione delle traiettorie calcolate.

Gli astronauti hanno approfittato della fase di crociera per verificare le procedure di emergenza e per condurre esperimenti fisiologici legati all’adattamento del corpo umano alle condizioni di microgravità prolungata. Le immagini inviate mostrano un pianeta luminoso, con le nuvole che disegnano spirali bianche sull’oceano e le coste illuminate dal sole. “È impossibile non sentirsi piccoli davanti a tanta bellezza”, ha commentato Wiseman in collegamento con il centro di controllo di Houston.
Artemis II è la prima missione con equipaggio del nuovo programma lunare e precede Artemis III, che dovrebbe riportare gli astronauti sulla superficie del nostro satellite nel 2027. Con il superamento della metà del viaggio, la NASA conferma la piena operatività del sistema Orion e del razzo SLS, aprendo la strada alla fase finale di test prima del rientro.





