Un durissimo atto d’accusa quello di oggi da parte del Cancelliere tedesco Friedrich Merz che ha aperto i lavori della Conferenza sulla sicurezza di Monaco di Baviera, uno degli appuntamenti annuali più rilevanti sui temi della difesa e della sicurezza internazionale: “Tra Europa e Stati Uniti”, ha denunciato, “si è aperta una frattura” e la Nato non può più essere considerata un’alleanza “data per scontata”. E da qui Merz ha parlato del nodo dei rapporti transatlantici parlando delle divergenze emerse nell’ultimo anno tra le due sponde dell’Atlantico: “Il Vicepresidente J. D.
Vance lo ha detto qui a Monaco un anno fa, e aveva ragione. La battaglia culturale del movimento Maga non è la nostra”. Tra gli esempi citati, la libertà di espressione, che in Europa “finisce quando è diretta contro la dignità umana”, e il protezionismo economico, contrapposto al libero scambio sostenuto dall’Unione europea.
E poi ancora il Cancelliere ha sottolineato le differenze di approccio nei consessi internazionali, a partire dall’impegno europeo sugli accordi climatici e sull’Organizzazione mondiale della sanità. In questo contesto, l’alleanza transatlantica resta “indispensabile”, ma deve essere “ricostruita su basi concrete” e fondata su una fiducia che entrambe le parti sono chiamate a rafforzare.
Ordine in pericolo
Secondo Merz la Nato non può più essere considerata automaticamente stabile, soprattutto in una fase storica in cui “l’ordine internazionale è sull’orlo della distruzione”. Il Cancelliere ha definito l’attuale scenario come un’epoca “delle grandi potenze” e ha indicato la guerra in Ucraina come un esempio delle tensioni che caratterizzano il sistema globale.



