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Benjamin Netanyahu Primo Ministro Israele, Donald Trump Presidente Usa

Trump riceve Netanyahu: focus su Iran e “Board of Peace”

giovedì, 12 Febbraio 2026
1 minuto di lettura

Il confronto sull’Iran torna al centro dell’agenda americana. Donald Trump ha ricevuto alla Casa Bianca Benjamin Netanyahu per un incontro a porte chiuse focalizzato sui negoziati nucleari con Teheran e sull’adesione di Israele al nuovo “Board of Peace” promosso da Washington.
Il presidente statunitense ha insistito sulla necessità di proseguire i negoziati sul programma nucleare di Teheran, con l’obiettivo di limitare l’arricchimento dell’uranio ed evitare un’escalation regionale. Netanyahu, pur mantenendo una linea di forte cautela verso l’Iran, ha firmato con il segretario di Stato Marco Rubio l’ingresso formale di Israele nel Board. Per Washington si tratta di un segnale politico: tenere aperto il canale con Teheran senza incrinare l’asse con Tel Aviv.

Teheran: “Accordo sì, ma senza imposizioni”

Dall’Iran arrivano aperture condizionate. Il ministro degli Esteri Abbas Araghchi ha definito possibile un’intesa sul nucleare, ma solo a condizioni “eque ed equilibrate”. “Difenderemo la nostra sovranità a ogni costo”, ha scritto, escludendo concessioni unilaterali.
Araghchi ha inoltre negato che siano state eseguite condanne a morte legate alle proteste interne, respingendo le accuse circolate su media israeliani. Ha ricordato che il leader supremo Ali Khamenei ha concesso provvedimenti di clemenza a migliaia di detenuti.
Da Ankara, il ministro turco Hakan Fidan ha avvertito che Teheran non accetterà di includere nel negoziato il proprio programma missilistico balistico: un’estensione delle richieste Usa rischierebbe di far saltare il tavolo.

Gaza e Cisgiordania, tensioni sul terreno

Sul fronte militare, Israele ha annunciato di aver ucciso a Gaza un comandante dei cecchini di Hamas, presentando l’operazione come risposta a violazioni del cessate il fuoco.
Le Nazioni Unite, tramite il portavoce Stéphane Dujarric, hanno chiesto che ai giornalisti sia consentito l’accesso alla Striscia. Intanto in Cisgiordania si registrano nuove demolizioni di abitazioni palestinesi nei pressi di Gerico. Le recenti misure del governo israeliano per estendere il controllo su aree amministrate dall’Autorità palestinese hanno suscitato critiche internazionali.
L’Alto Commissario Onu per i diritti umani Volker Türk ha parlato di passi che rischiano di alterare in modo permanente la demografia del territorio.
Caso Albanese
Sul piano diplomatico, Parigi ha chiesto le dimissioni della relatrice speciale Onu Francesca Albanese per dichiarazioni giudicate “oltraggiose” su Israele. Albanese ha replicato pubblicando il video integrale del suo intervento, mostrando di aver criticato un sistema e non un popolo.

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