Due miliardi di telespettatori. 93 nazioni partecipanti. Più di 50 capi di Stato e di Governo, tra cui il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, il Primo Ministro Giorgia Meloni, il Vicepresidente americano Vance e il Segretario generale dell’Onu Guterres. E poi ancora i reali di Spagna, Belgio, Olanda, Svezia, Norvegia, Lussemburgo e Thailandia, l’emiro del Qatar, i Presidenti di Polonia, Finlandia, Svizzera, Ungheria. Davvero un parterre de rois quello presente ieri sera allo stadio di San Siro per l’apertura ufficiale dei XXV Giochi olimpici invernali di Milano-Cortina. Una serata che ha portato l’Italia al centro della scena internazionale. La cerimonia è stata accompagnata dalla tradizionale sfilata degli atleti fino all’arrivo della fiaccola olimpica e all’accensione dei bracieri nelle due città simbolo dei Giochi, Milano e Cortina appunto. Sul palco si sono alternati artisti italiani e internazionali, mentre Laura Pausini ha interpretato l’inno nazionale davanti alle delegazioni. Per l’Italia hanno sfilato come portabandiera Arianna Fontana e Federico Pellegrino, tra gli atleti più rappresentativi degli sport invernali azzurri. Davvero una serata fantastica quella milanese diretta da Marco Balich, con omaggi anche a Raffaella Carrà e Giorgio Armani.
Protagonisti della serata anche Mariah Carey (ha cantato ‘Nel blu dipinto di blu’ di Domenico Modugno e ‘Nothing is impossible’), Vittoria Ceretti (con un omaggio alla moda italiana), Matilde De Angelis (in versione direttrice d’orchestra), Pierfrancesco Favino (ha recitato ‘L’infinito’ di Leopardi), Sabrina Impacciatore(protagonista di un video animato sulla storia delle Olimpiadi invernali), Brenda Lodigiani (con una parentesi scherzosa sul modo di gesticolare degli italiani), Andrea Bocelli, Ghali (ha lettoi versi della poesia ‘Promemoria’ di Gianni Rodari, Charlize Theron (come ambasciatrice di pace), Lang Lang, Cecilia Bartoli e Samantha Cristoforetti
L’attenzione si sposta già sulle prime gare: oggi la discesa maschile a Cortina assegna la prima medaglia della manifestazione, con la squadra italiana che punta a un risultato di vertice.
Accoglienza e dialogo

La giornata istituzionale si è aperta alla Triennale di Milano con l’inaugurazione di Casa Italia da parte del Capo dello Stato. Mattarella ha definito questo spazio non più una finestra, ma “una porta di ingresso per l’Italia” per poi sottolineare il valore simbolico di accoglienza e dialogo che accompagna l’evento olimpico. Il Presidente ha richiamato la vocazione del Paese alla collaborazione internazionale e l’importanza dei valori sportivi come strumento di incontro tra popoli e ha poi evidenziato come lo sport possa offrire un linguaggio condiviso anche nei momenti di tensione globale. L’apertura di Casa Italia ha segnato così l’avvio formale della presenza istituzionale italiana durante i Giochi, pensata come punto di riferimento per delegazioni, atleti e ospiti stranieri.
È stato proprio Mattarella, dalla tribuna d’onore di San Siro (al fianco della Presidente del CIO, Kirsty Coventry) a dichiarare ufficialmente aperti i Giochi Olimpici Invernali di Milano Cortina 2026, i primi ‘diffusi’ per via delle location dove si terranno le gare (ci sono anche Bormio, Livigno, Predazzo, Tesero e Anterselva). Da segnalare che l’ingresso del Capo dello Stato nello stadio è stato accolto da un fortissimo applauso da parte del pubblico.
Entrata a sorpresa

L’entrata di Mattarella all’interno dello stadio è stata a sorpresa. Con un autista d’eccezione: Valentino Rossi, che ha guidato il tram numero 26 che ospitava al suo interno il Presidente della Repubblica. Il tram ha fatto un percorso notturno per una Milano quasi fatata, toccando i luoghi più simbolici della città. All’interno si è visto il Capo dello Stato interagire con due bambine a cui è caduto un pupazzetto mascotte dei giochi olimpici (che ha raccolto lui da terra) e poi prima di scendere alla fermata dello Stadio Meazza, capolinea del percorso. Quando Mattarella scendesi è accorto che il tram è stato condotto da Valentino Rossi in perfetta divisa da tranviere. Con un saluto al pluricampione mondiale di motociclismo si è concluso il viaggio di questo tram davvero speciale. Chiaramente il video è stato registrato precedentemente la diretta.
Meloni-Vance

Accanto alla dimensione sportiva, le Olimpiadi diventano occasione di confronto politico e diplomatico. In prefettura a Milano il Presidente del Consiglio Giorgia Meloni ha incontrato il Vicepresidente americano Vance e il Segretario di Stato Marco Rubio per un colloquio durato oltre due ore. Secondo Palazzo Chigi il vertice ha confermato la solidità del rapporto strategico tra Italia e Stati Uniti, fondato su legami storici e interessi comuni. Al centro del dialogo le relazioni bilaterali, la sicurezza energetica, le catene di approvvigionamento dei minerali critici e le principali crisi internazionali, con particolare riferimento agli sviluppi in Iran e Venezuela. Un confronto che si inserisce nel quadro più ampio della cooperazione transatlantica e che utilizza il contesto olimpico come spazio di dialogo tra alleati.
Il Premier ha sottolineato l’importanza dei Giochi anche come occasione per rafforzare il ruolo internazionale dell’Italia, mentre Vance ha espresso apprezzamento per l’organizzazione dell’evento e per i rapporti politici ed economici tra i due Paesi. Il Vicepresidente statunitense ha poi definito l’Italia una realtà centrale nelle relazioni con Washington, lodando il lavoro svolto per preparare la manifestazione e ribadendo la volontà di proseguire nella collaborazione su più fronti. Parole che confermano il clima di cooperazione emerso dal vertice e che collocano l’appuntamento olimpico anche dentro una cornice diplomatica.


