Due ore e mezzo di colloquio oggi tra Giorgia Meloni e il Vicepresidente degli Stati Uniti J.D. Vance a Milano, all’interno della prefettura del capoluogo lombardo (presenti anche il Vicepremier Antonio Tajani e il Segretario di Stato statunitense Marco Rubio). Un incontro chiaramente legato alla cerimonia inaugurale dei Giochi Olimpici Invernali 2026. L’esito del colloquio, secondo una nota di Palazzo Chigi, ha confermato “la solidità del rapporto strategico tra Italia e Stati Uniti”, fondato su un partenariato storico e profondi legami tra i due popoli. Al centro del dialogo, oltre alle relazioni bilaterali, anche le principali sfide globali, con particolare riferimento alla sicurezza energetica e alla creazione di catene di approvvigionamento sicure e affidabili per i minerali critici.
Meloni ha sottolineato l’importanza dell’incontro come occasione di confronto “non solo nel contesto dei Giochi Olimpici, ma anche per rafforzare le relazioni tra Roma e Washington su temi di rilevanza internazionale”. Approfonditi anche dossier che riguardano l’Iran e il Venezuela, con l’obiettivo di coordinare posizioni e rafforzare cooperazioni comuni.
Parola a Vance
Vance ha definito l’Italia “un Paese amato dagli Stati Uniti” e ha espresso apprezzamento per i legami politici, economici e culturali che uniscono i due Paesi: Abbiamo tante ottime relazioni, tante connessioni economiche e partnership. La città è bellissima e mia moglie era molto entusiasta di venire alle Olimpiadi a Milano. Siamo contenti che tutto abbia funzionato, avete fatto un lavoro eccezionale”.



