Sono 31 le onorificenze dell’Ordine che Sergio Mattarella, motu proprio, ha conferito ‘Al merito della Repubblica italiana’ a cittadini che si sono distinti per il loro impegno nel sociale, diventando esempi di cittadinanza attiva, dedizione al bene comune e testimonianza dei valori repubblicani. I riconoscimenti, assegnati in modo proporzionale a donne e uomini, valorizzano percorsi diversi ma accomunati dall’attenzione alle persone più fragili: dall’uso etico dei social network allo sport come strumento di inclusione, dall’arte come mezzo di integrazione al volontariato, fino alla tutela della salute, anche oltre i confini nazionali, e agli atti di coraggio compiuti al di là dei doveri professionali.
La cerimonia di consegna delle onorificenze si terrà al Palazzo del Quirinale il 3 marzo alle ore 12.
Alcune storie
Tra gli insigniti figura Valentina Baldini, 30 anni, medico psichiatra affetta da atrofia muscolare spinale, nominata Cavaliere dell’Ordine al merito della Repubblica italiana per l’impegno nella tutela della salute psico-fisica. Baldini è presidente di due associazioni nazionali dedicate alle malattie neuromuscolari e rappresenta un esempio di professionalità e senso civico. L’arte come strumento di inclusione è al centro del riconoscimento attribuito a Gianfranco Berardi e Gabriella Casolari, fondatori della Compagnia Teatrale Berardi-Casolari, premiati come Ufficiali dell’Ordine per il loro lavoro sull’accessibilità e sulla partecipazione culturale delle persone con disabilità.
Nel campo dello sport inclusivo è stata insignita Cristina Bernardi, Presidente dell’associazione Amico Sport Cuneo, che promuove attività ludico-sportive favorendo la relazione tra ragazzi con disabilità intellettive e altre persone. Analogo riconoscimento è stato attribuito a Fabrizio Facchinetti, presidente di uno sci club che insegna la disciplina includendo ragazzi disabili.
Coraggio e impegno sociale
Il Capo dello Stato ha inoltre premiato gesti di particolare coraggio, come quello di Giuseppe Fattore, poliziotto della Questura di Firenze, che fuori servizio si è fermato per prestare soccorso alle persone intrappolate in un autobus incidentato, e di Giovanni Giugliano, carabiniere che si è tuffato nel porto canale di Riccione per salvare una bambina in sedia a rotelle. Ampio spazio è riservato anche all’impegno nel sociale e nel volontariato. Titina Ciccone, da oltre trent’anni attiva nel sostegno alle persone che convivono con l’HIV/AIDS, è stata nominata Ufficiale dell’Ordine per la sua lotta contro la discriminazione e l’emarginazione. Carmela Rosset, Commendatore, presiede un’associazione che accoglie gratuitamente i pazienti oncologici e i loro familiari durante le cure.
Tra i riconoscimenti per l’impegno sanitario internazionale figurano Vito Primavera, chirurgo oculista che ha restituito la vista a oltre 240 pazienti nella Repubblica Centrafricana, e Tiziana Roggio, chirurgo plastico e primo medico volontario italiano a operare nella Striscia di Gaza.



