Il tema dell’invecchiamento attivo è stato al centro del convegno tenutosi oggi a Palazzo Wedekind, a Roma, dal titolo “Invecchiare bene in una società che cambia: il Programma Age-It e le politiche per il futuro”. Una giornata di dialogo e confronto, organizzata da INPS e Age-It, con la collaborazione del Ministero dell’Università e della Ricerca, di Italiadomani e finanziata dall’Unione europea.
Durante l’evento è intervenuta Maria Teresa Bellucci, Viceministro del Lavoro e delle Politiche Sociali, Presidente del CIPA, che ha dichiarato: “Il Governo sta portando avanti un lavoro ambizioso e strutturato. La legge 33 del 2023 ha tracciato un quadro di riferimento chiaro, oggi siamo nella fase attuativa. Il Comitato interministeriale per le politiche in favore della popolazione anziana (CIPA), che ho l’onore di presiedere, sta lavorando con grande impegno alla definizione dei primi due Piani strategici nazionali mai realizzati in Italia. Il primo è il Piano nazionale per l’invecchiamento attivo, fondato su un’ottica di alleanza intergenerazionale. Il secondo è il Piano nazionale per la non autosufficienza, a sostegno delle persone anziane più fragili”
Il Viceministro introduce poi un tema importante, quello dell’abitare: “Stiamo elaborando le linee guida sulla rigenerazione urbana e sociale, con particolare attenzione al cohousing sociale, al co-housing intergenerazionale e ai condomìni solidali. Si tratta di strumenti fondamentali per rigenerare le città metropolitane, ma anche per ripopolare i comuni delle aree interne, oggi a rischio di desertificazione, così da scongiurare l’isolamento e promuovere la sostenibilità del welfare”



