Tutto sommato è stato un buon 2025 per il mercato automobilistico. Ma la distanza dai dati pre-Covid resta ancora lontana. Comunque secondo i dati diffusi oggi dall’Acea le immatricolazioni di nuove auto sono cresciute dell’1,8% rispetto al 2024. Dunque, seppur limitato, un aumento c’è stato. E male non fa anche sei i volumi complessivi delle vendite sono ancora inferiori a quelli registrati prima della crisi sanitaria. Bene di certo la transizione verso l’elettrificazione: la quota di mercato delle auto elettriche a batteria ha raggiunto il 17,4%, un valore in linea con le proiezioni annuali ma che, come sottolinea l’Acea, lascia ancora “spazio alla crescita per restare in linea con la transizione”. Entrando nei numeri, nel 2025 sono state immatricolate 1.880.370 nuove auto elettriche a batteria, un trend positivo che fa capire come comunque l’Europa si sta spostando verso questa tecnologia.
Ma più performante è l’andamento delle auto ibride elettriche: sempre nel 2025 le immatricolazioni hanno raggiunto 3.733.325 unità, pari al 34,5% del mercato totale. Le maggiori vendite si sono avute in Spagna (+23,1%), Francia (+21,6%), Germania (+8%) e Italia (+7,9%). In espansione anche il mercato delle auto ibride plug-in che nello stesso lasso di tempo hanno raggiunto 1.015.887 immatricolazioni (+9,4% rispetto al +7,2% del 2024, con vendite soprattutto in Spagna, Italia e Germania.
Male le auto a combustione interna
In deciso calo invece il mercato delle auto a combustione interna. Difatti nel 2025 le immatricolazioni di vetture a benzina sono diminuite del 18,7%, con cali in tutti i principali mercati: Francia (-32%), Germania (-21,6%), Italia (-18,2%) e Spagna (-16%). In più, con 2.880.298 nuove immatricolazioni, la quota di mercato delle auto a benzina è scesa al 26,6%, rispetto al 33,3% del 2024. Un trend, insomma, decisamente negativo, confermato anche dai dati di dicembre 2025 su base annua che hanno un calo del 19,2% per la benzina e del 22,4% per il diesel.



