Secondo ‘Iran International’, media legato all’opposizione, la guida suprema della Repubblica islamica Ali Khamenei si sarebbe trasferita in uno speciale rifugio sotterraneo a Teheran. Il motivo sarebbe legato all’aumento dei rischi di un possibile attacco da parte degli Stati Uniti. La notizia si basa su quanto dichiarato da diversi funzionari militari e di sicurezza iraniani, che avrebbero parlato di un livello di allerta più elevato rispetto al passato. Il trasferimento della guida suprema in una struttura protetta viene interpretato come una misura precauzionale in un contesto di crescente tensione.
Secondo la stessa fonte sarebbe anche cambiata anche la gestione operativa dell’ufficio della guida suprema. Il terzo figlio degli ayatollah, Masoud Khamenei, avrebbe infatti assunto la responsabilità della gestione quotidiana, diventando il principale canale di comunicazione con gli organi esecutivi del governo.



