L’autonomia dal potere pubblico e l’attenzione costante ai più deboli: sono questi i due principi che hanno guidato l’azione dell’Ufficio Pio per oltre quattro secoli. A sottolinearlo è stato il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, intervenendo alle Gallerie d’Italia – Intesa Sanpaolo di Torino in occasione del 430° anniversario della Fondazione Ufficio Pio.

Interventi concreti
“L’Ufficio Pio è stato sempre guidato da due principi stabili, fermamente seguiti: l’autonomia rispetto al potere pubblico e l’attenzione alle condizioni di fragilità, attraverso un intervento concreto di sostegno”, ha affermato il Capo dello Stato. Una fedeltà alla propria missione che, ha aggiunto, ha permesso alla Fondazione di restare “sempre uguale a se stessa, malgrado i profondi mutamenti che ha affrontato e che hanno attraversato questa grande città”.
Attenzione alle nuove povertà

Prendendo la parola anche fuori programma, Mattarella ha ricordato come l’Ufficio Pio abbia attraversato “oltre quattro secoli di mutamenti profondi”, accompagnando Torino nei cambiamenti politici, istituzionali e sociali che si sono succeduti nel tempo. “Riuscire a farlo attraverso trasformazioni così radicali è un’impresa da sottolineare”, ha rimarcato.
Nel suo intervento, il presidente ha richiamato l’attenzione sulle “nuove povertà”, che oggi attraversano la città e il Paese: “Le condizioni di disagio di tanti giovani, dei migranti, le difficoltà nell’accesso al lavoro e alla casa”.
Impegno e capacità di agire
Sfide inedite che richiedono, secondo Mattarella, un impegno rinnovato e concreto, capace di agire “sulla frontiera per sfuggire alla trappola della povertà”.
Da qui l’apprezzamento per l’attività attuale della Fondazione: “Impegni non di analisi astratte, ma operativi, di sostegno per chi è in difficoltà e vive condizioni di fragilità”, insieme agli auguri per un’azione futura che continui in questa direzione.
Il sindaco Lo Russo: da Mattarella grande esempio

Alla vigilia della visita del Capo dello Stato, è intervenuto anche il sindaco di Torino, Stefano Lo Russo, che ha definito Mattarella “un grande esempio e un punto di riferimento istituzionale”. “in un momento storico in cui occorre stabilità”, ha fatto presente il primo cittadino, “il presidente dimostra sangue freddo, solidità e una forte adesione ai valori fondanti della Costituzione”. Un ruolo di garanzia, ha concluso il sindaco di Torino, “fondamentale per il Paese in una fase di grande incertezza internazionale”.



