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CAMPODARSEGO (PADOVA) – Una Full Line di macchine e attrezzature agricole che coprono l’intero ciclo agronomico per aziende di ogni dimensione, con un’evoluzione netta verso le esigenze delle aziende che lavorano grandi estensioni. Si è presentata così Maschio Gaspardo ad Agritechnica, fiera che si è svolta ad Hannover, in Germania. In stand, la prova concreta di questa direzione: macchine ad alta capacità per il precision farming, ricche di tecnologia e design funzionale, pensate per lavorare in finestre temporali sempre più strette, con il supporto di un servizio di assistenza post-vendita altamente professionale.Al centro c’è Chrono: in stand la Chrono 932 LF con concimazione liquida integrata per fila, pensata per chi lavora molte superfici e cerca più ettari al giorno senza compromettere la precisione di semina. E’ una macchina con 11 brevetti che unisce alta velocità fino a 15 km/h e oltre a un posizionamento accurato di seme e fertilizzante, per ottenere una nascita rapida e uniforme delle piante, ridurre i passaggi e contenere i costi per ettaro. L’elemento di semina Chrono adotta un design orientato all’uso: regolazioni intuitive, cablaggi protetti e manutenzione semplificata.Presente in fiera anche la Chrono 816, seminatrice di precisione ad alta velocità che porta la stessa filosofia alle larghezze e agli interfilari tipici europei, con 13 brevetti tra soluzioni meccaniche ed elettroniche. Condivide l’elemento Chrono: doppio circuito di pressione e depressione, gestione Isobus, dose variabile e section control per eliminare le sovrapposizioni, uniformare la qualità di lavoro e semplificare set-up e manutenzione.Tra i protagonisti spicca Jumbo X, l’erpice rotante pieghevole più grande al mondo omologato su strada, con comunicazione Isobus. Con una larghezza di lavoro fino a 10 m; in trasporto resta entro 3 m, nel pieno rispetto della normativa europea. Integra 6 nuovi brevetti, meccanici ed elettronici. Queste innovazioni sono state premiate a EIMA 2024. Risultato: più ettari al giorno, consumi ed emissioni sotto controllo, stabilità e sicurezza nei trasferimenti. E’ un esempio di innovazione applicata all’intera macchina.Per la minima lavorazione arriva Veloce TX Isotronic: 10 m di lavoro, dischi indipendenti da 560 mm per un mixaggio veloce e superficiale dei residui, controllo Isobus e omologazione Mother Regulation per un trasporto sicuro in soli 3 m. Meno passaggi, meno emissioni, più valore per ettaro.Sulla semina combinata, Opera 600 unisce in un solo passaggio lavorazione del terreno, semina e concimazione. La barra X-Force mantiene la profondità anche a velocità elevate e la tramoggia pressurizzata da 5.100 litri riduce i tempi morti; dose variabile e controllo sezioni completano l’equipaggiamento di precision farming.Per la distribuzione dei fertilizzanti, la famiglia Primo è rappresentata dal top di gamma Primo EWH Isotronic Exclusive che, con 7 brevetti, combina Twin Shutter System, azionamento idraulico dei dischi, capacità fino a 4.450 litri e larghezze di spandimento fino a 48 m, con flusso massimo di 640 kg/min. Il nuovo Primo S integra un brevetto ed è disponibile nelle versioni E (controllo elettronico in continuo) ed EW (controllo elettronico con pesatura in continuo), oltre alla declinazione V per interfila e vigneto; disponibile anche la versione Isotronic con Isobus.Meno passaggi, input mirati e minor compattamento significano sostenibilità: la minima lavorazione (Veloce TX Isotronic), l’applicazione di precisione dei fertilizzanti (Primo, Opera 600) e il controllo della distribuzione (Campo Ultra Isotronic) aiutano a ridurre consumi, sprechi e deriva, tutelando il suolo e la redditività.Nella protezione delle colture, Campo Ultra Isotronic introduce serbatoi da 3.880 a 6.500 litri e nuove barre leggere e robuste. La barra ALA 400 offre larghezze di lavoro da 21 a 30 m ed è realizzata in acciai altoresistenziali; la barra ALU PRO è disponibile da 36 o 38 m con struttura in alluminio. Il sistema Distance Control PRO mantiene automaticamente altezza e inclinazione ideali tramite sensori a ultrasuoni, assicurando una copertura uniforme.Per la semina di orticole, in particolare della barbabietola da seme, Orietta in configurazione 18 file con interfila da 28 cm adotta un nuovo distributore più preciso e delicato sul seme. Il profilo interno di nuova concezione migliora il flusso anche con semi piccoli o irregolari, come carota, cipolla, barbabietola rossa, spinacio, lattughino e brassicacee. Il microgranulatore da 16 litri consente l’applicazione di prodotti nutrizionali o protettivi fin dalla semina, per un avvio uniforme della coltura.Sul fronte della trinciatura professionale, la combinazione Delta posteriore pieghevole con Bufalo frontale valorizza produttività e qualità lungo 8,3 m di fronte di lavoro. Il sistema flottante segue il profilo del terreno; il rotore bilanciato elettronicamente e
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