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ROMA – Consap, in linea con le direttive impartite dal suo azionista unico, il Mef, continua il percorso di efficientamento dei costi del personale, puntando sulla reale valorizzazione del merito. Sotto la guida dell’Ad, Vincenzo Sanasi d’Arpe, la Concessionaria Servizi Assicurativi Pubblici vive una vera e propria svolta organizzativa.‘Nell’ultimo anno abbia aggiunto nuovi importanti tasselli alla riorganizzazione interna: nuovo Codice etico; certificazioni su salute, ambiente e parità di genere; whistleblowing aggiornato alle linee Anac; rafforzamento della cybersicurezza con un referente dedicato in contatto con Acn. Puntiamo per i prossimi mesi a completare il percorso avviato per una digitalizzazione, formazione e per nuove assunzioni qualificatè, dice l’Amministratore delegato di Consap, Vincenzo Sanasi d’Arpe.‘Sulla gestione interna e per la crescita delle risorse – evidenzia – abbiamo lanciato piani di riduzione del gender pay gap, programmi di mentorship e formazione continua sulle competenze digitali. In ambito di cybersicurezza effettuiamo test periodici, simulazioni e piani di backup e disaster recovery per garantire la continuità del servizio”.Per l’Ad di Consap ‘la valorizzazione del merito e il taglio ai cosiddetti ‘premi dovutì è un valore che, sin dall’avvio della mia prima consiliatura, ho inteso applicare in Consap inderogabilmentè.‘E’ stato avviato da diverso tempo un profondo cambiamento culturale nella gestione della Società – aggiunge -, attraverso la promozione di una nuova politica sul piano dei riconoscimenti economici in favore del personale legata esclusivamente al merito. La premialità è stata, dunque, in Consap ancorata al merito anzichè ad una sua indistinta erogazione a “pioggia”, conseguenza di una prassi che qualificava i premi come una sorta di integrazione aggiuntiva alla retribuzione ordinaria, slegata dalle competenze e dalla valutazione concreta del lavoro svoltò.Per Sanasi d’Arpe, quindi, ‘il merito e la competenza sono divenuti, dunque, criteri che Consap adotta non solo al fine di premiare le risorse realmente meritevoli, ma anche al fine di corrispondere ad un modello di società attrattiva di giovani figure professionali, spinte da prospettive di crescita e di progressione di carriera capaci di valorizzarne il merito. Tra l’altro, il ricorso in Consap alla valutazione della premialità esclusivamente ancorata al merito e al raggiungimento degli obiettivi posti, ha permesso di raggiungere un risparmio importante di tale voce nei costi del personale così contenendo la spesa di Consap al riguardo, pari, in passato, al 70% dei ricavi e oggetto di rilievi da parte dell’Azionista.Il principio della premialità effettiva – sottolinea – ancorata al merito ha permesso, dunque, di ridurre i costi del personale salvaguardando per intero l’organico di Consap e consentendo, anche grazie a nuove attività, l’ingresso di giovani e figure professionali qualificatè.Tra i progetti messi in campo, quello della Stazione Appaltante.‘Il 9 ottobre 2025 Consap ha avviato il primo cantiere in Emilia- Romagna. A meno di un anno, dunque, dalla sottoscrizione della Convenzione con la quale il Generale Figliuolo prima e l’ingegner Curcio a seguire, hanno conferito a Consap la funzione di committenza ausiliare e stazione appaltante nei territori colpiti dall’alluvione del maggio 2023, è stato avviato, il cantiere per la ricostruzione di una opera pubblica nella Provincia di Modena (Castelvetro), a cui, a breve, faranno seguito altri sei ulteriori cantieri per altrettanti interventi di ricostruzione pubblicà, sottolinea.Tra le varie attività gestite da Consap, il Protocollo d’Intesa sottoscritto con la Guardia di Finanza.‘Con questo protocollo Consap collaborerà attivamente con la Guardia di Finanza nel contrasto all’evasione, all’elusione e alle frodi fiscali, nella rilevazione degli illeciti in materia di spesa pubblica e nella lotta alla criminalità economica, al riciclaggio, alla falsificazione e alle frodi concernenti i mezzi e i sistemi di pagamentò, spiega Sanasi d’Arpe, secondo cui ‘la messa a fattor comune del contributo di esperienza e di competenza di Guardia di Finanza e Consap e sarà un’ulteriore garanzia nella difesa dei diritti e della sicurezza dei cittadinì.Il Fondo di rotazione per le vittime di reati di mafia, estorsione, usura, reati violenti e per orfani per crimini domestici ‘è sicuramente uno tra i più importanti servizi a sostegno della collettività che Consap gestisce in collaborazione con il Ministero dell’Interno. E’ un presidio di legalità, solidarietà e coesionè, evidenzia l’Ad. “Nasce con la Legge 22 Dicembre 1999, n. 512 ‘Istituzione del Fondo di rotazione per la solidarietà alle vittime dei reati di tipo maf
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