Un jet da combattimento F-16 Falcon dell’aeronautica militare polacca si è schiantato al suolo durante le prove per il Radom Air Show, una delle più importanti manifestazioni aeronautiche europee. Il pilota è deceduto nell’impatto, avvenuto davanti a migliaia di spettatori già presenti nell’area dell’aeroporto militare di Sadków. L’incidente è avvenuto intorno alle 19:30 locali. Secondo le prime ricostruzioni, il caccia stava eseguendo una manovra ad alta velocità quando ha perso improvvisamente il controllo, precipitando sulla pista e trasformandosi in una palla di fuoco visibile a grande distanza. I video diffusi online mostrano la drammatica sequenza: il velivolo in picchiata, l’impatto violento con l’asfalto e l’esplosione che ha illuminato l’intera area. Il jet, un F-16 Falcon dal valore stimato di 20 milioni di dollari, è uno dei caccia supersonici più diffusi al mondo, capace di raggiungere velocità superiori ai 2.400 km/h. Nonostante la sua reputazione di affidabilità e versatilità, le cause dell’incidente restano da chiarire. Le autorità militari hanno avviato un’indagine per determinare se si sia trattato di un guasto tecnico, di un errore umano o di una combinazione di fattori. La morte del pilota è stata confermata dal ministro per gli Affari europei Adam Szlapka, che ha espresso il cordoglio del governo. Sul luogo della tragedia si è recato anche il ministro della Difesa Władysław Kosiniak-Kamysz, che ha reso omaggio all’ufficiale scomparso, definendolo “un servitore dello Stato che ha compiuto il proprio dovere con coraggio e dedizione”. A seguito dell’incidente, gli organizzatori hanno annunciato l’annullamento dell’intero evento, previsto per il 30 e 31 agosto. “Sarebbe impossibile garantire lo svolgimento della manifestazione in un clima segnato da dolore e sgomento”, hanno dichiarato in una nota ufficiale.