0

Francia, il centro si divide e cresce l’incubo di un ballottaggio Le Pen-Mélenchon

venerdì, 30 Ottobre 2026
1 minuto di lettura

La corsa all’Eliseo si trasforma in una battaglia interna al centro francese e lo scontro tra Édouard Philippe e Gabriel Attal rischia di spalancare la strada a un ballottaggio tra Marine Le Pen e Jean-Luc Mélenchon.

A meno di sei mesi dalle presidenziali del 2027, i sondaggi fotografano infatti una progressiva frammentazione dell’area moderata, mentre la leader del Rassemblement National appare saldamente avviata verso il secondo turno. A preoccupare soprattutto il campo centrista è l’arretramento di Philippe, ex primo ministro di Emmanuel Macron considerato finora il candidato con maggiori possibilità di raccogliere l’eredità dell’attuale maggioranza.

Un sondaggio IFOP-Fiducial lo accredita del 15%, sei punti in meno rispetto a settembre, mentre Mélenchon raggiunge il 16,5%. Attal, altro ex premier, si ferma invece al 13%. La difficoltà di Philippe ha alimentato lo scontro con Attal su chi debba fare un passo indietro per evitare la dispersione dei consensi. Quest’ultimo ha rilanciato la proposta di una grande primaria centrista, irritando però diversi esponenti macroniani, convinti che una nuova competizione interna possa aggravare ulteriormente le divisioni. Attal, alla guida di Renaissance, mantiene inoltre un peso importante nell’apparato del partito.

Il problema, tuttavia, va oltre il duello fra i due ex premier. Sul centrosinistra avanza Raphaël Glucksmann, mentre nell’area moderata e conservatrice altri candidati contendono voti allo stesso elettorato. Il risultato è un fronte sempre più affollato proprio mentre Le Pen e Mélenchon possono beneficiare di bacini elettorali più concentrati. Tra i macroniani cresce così la richiesta di mettere da parte le ambizioni personali e convergere su un solo nome.

L’allarme non è soltanto teorico: altri rilevamenti vedono Le Pen nettamente davanti, mentre Mélenchon compete ormai direttamente con i principali candidati moderati. Per il centro francese la partita si gioca quindi prima ancora delle urne: trovare rapidamente un candidato capace di riunire un campo diviso oppure rischiare di assistere, da spettatore, a un secondo turno dominato dai due estremi dello scenario politico.

Redazione

Redazione

“La Discussione” è una testata giornalistica italiana fondata nel 1953 da Alcide De Gasperi, uno dei padri fondatori dell’Italia moderna e leader di spicco nella storia politica del nostro paese.

Lascia un commento

Your email address will not be published.

Questo modulo raccoglie il tuo nome, la tua email e il tuo messaggio in modo da permetterci di tenere traccia dei commenti sul nostro sito. Per inviare il tuo commento, accetta il trattamento dei dati personali mettendo una spunta nel apposito checkbox sotto:

Potrebbero interessarti

“Tregua sulle linee attuali”: Kiev, Ue e Regno Unito con Trump, ma Lavrov chiude la porta

Ieri i leader europei, insieme a Ucraina e Regno Unito,…

“Mi ha implorato”. “Falso”: rottura tra Trump e Meloni

Lo scambio di sorrisi al G7 di Evian è durato…