Il prossimo 13 aprile, nella suggestiva cornice del Maschio Angioino, si terrà l’incontro pubblico “Smart working e futuro delle organizzazioni”, un appuntamento che riunirà istituzioni, accademici ed esperti per discutere l’evoluzione del lavoro.
L’iniziativa nasce con l’obiettivo di andare oltre la visione dello smart working come semplice modalità operativa, proponendolo invece come uno strumento strategico per ripensare profondamente i modelli organizzativi. In un contesto caratterizzato da innovazione tecnologica, sostenibilità e nuove esigenze produttive, il lavoro agile si configura come leva fondamentale per migliorare l’efficienza dei servizi e rafforzare il rapporto tra istituzioni e cittadini.
Il tema dello smart working si inserisce oggi in un dibattito particolarmente attuale anche a livello internazionale ed europeo. Le recenti sfide geopolitiche, assieme alle indicazioni e raccomandazioni dell’Unione Europea in materia di digitalizzazione, sostenibilità e organizzazione del lavoro, spingono infatti verso modelli più flessibili, resilienti e orientati ai risultati, rendendo il lavoro agile una leva sempre più centrale.
Ispirato alle riflessioni contenute nel volume “In difesa dello Smart Working” del Dirigente pubblico Giuseppe Conte, il dibattito offrirà uno spazio di confronto sui temi della qualità del lavoro pubblico, della fiducia nelle persone e della capacità delle amministrazioni di innovare, senza perdere coesione sociale.
Tra i protagonisti dell’incontro, il Direttore Generale del Comune di Napoli, Pasquale Granata che evidenzia il valore dell’iniziativa:
«Ripensare l’organizzazione del lavoro nella Pubblica Amministrazione è oggi una priorità. Lo smart working, se ben strutturato, può diventare un motore di innovazione reale, capace di rendere le istituzioni più dinamiche, efficienti e in grado di rispondere meglio ai bisogni dei cittadini».
A sottolineare l’importanza dell’evento è anche Marco Alifuoco, Presidente CDI Fondazione Valenzi:
«Questo incontro rappresenta un momento fondamentale di confronto tra istituzioni, mondo accademico e società civile. Promuovere una riflessione sullo smart working significa contribuire a costruire un modello di pubblica amministrazione più moderno, capace di valorizzare le competenze e accompagnare i processi di innovazione necessari per il futuro del Paese».
L’incontro si inserisce nel quadro delle sfide delineate dall’Agenda 2030, con particolare attenzione alla promozione di un lavoro dignitoso e di una crescita economica inclusiva. Napoli, in questo scenario, si propone come punto di riferimento per un confronto nazionale sui nuovi paradigmi organizzativi.





