ROMA (ITALPRESS) – Nel 2025 l’economia italiana mostra segnali di consolidamento. Secondo il Centro studi di Unimpresa, l’imponibile Iva derivante dalla fatturazione elettronica è cresciuto del 2,6% su base annua. A trainare sono soprattutto le imprese. Oltre il 93% dell’imponibile complessivo è generato da soggetti economici diversi dalle persone fisiche, a conferma del ruolo centrale del tessuto produttivo organizzato nel sostenere la crescita del Paese.
Sul piano territoriale, la Lombardia si conferma locomotiva economica con oltre il 30% dell’imponibile, seguita dal Lazio. La crescita risulta diffusa lungo tutta la Penisola, con performance particolarmente dinamiche nel Mezzogiorno, soprattutto in Molise, Calabria, Sardegna, Sicilia e Basilicata.
Il commercio mantiene il peso principale, mentre risultano particolarmente vivaci i comparti dell’energia, dell’istruzione e della pubblica amministrazione. In controtendenza il settore immobiliare, che registra il calo più marcato.
Nel complesso, i dati indicano un sistema produttivo capace di resistere alle tensioni internazionali e di mantenere una traiettoria di crescita, pur in un contesto economico ancora complesso.
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