Nel mercato immobiliare italiano i pensionati continuano a orientarsi verso l’acquisto più che verso l’affitto. Secondo l’analisi delle operazioni concluse nel 2025 dalle agenzie del Gruppo Tecnocasa, il 79,5% degli over in pensione ha scelto di comprare casa, mentre il 20,5% ha optato per la locazione. Un dato in linea con il 2024, ma in crescita rispetto agli anni precedenti, quando la quota dell’affitto risultava più elevata, arrivando nel 2022 a sfiorare il 28%. Considerando il totale delle compravendite, i pensionati rappresentano il 7,7% degli acquisti di abitazioni, una percentuale stabile rispetto all’8% registrato l’anno precedente. La scelta della casa risponde soprattutto a esigenze abitative: nel 69,8% dei casi l’acquisto riguarda infatti l’abitazione principale.
Più contenuto il peso degli acquisti per investimento, che scendono al 18,9% rispetto al 22,1% del 2024, in linea con il calo generale degli investitori sul mercato immobiliare, passati dal 19% al 17,9%. Anche le case vacanza registrano una lieve flessione, con una quota che si attesta all’11,3% rispetto al 12,2% dell’anno precedente.
Tipologie
O pensionati privilegiano i trilocali, scelti nel 36,5% dei casi. Si registra però anche un aumento dell’interesse verso soluzioni più ampie: i quattro locali raggiungono il 16,7% e i cinque locali il 5,5%, i livelli più alti dal 2019. In calo, invece, le soluzioni indipendenti, che si fermano al 14,4%, tornando ai valori del triennio 2021-2023 dopo la crescita degli anni recenti. Limitato il ricorso al mutuo: solo l’8,8% degli acquisti effettuati dai pensionati avviene con finanziamento, una quota stabile rispetto al 9,3% del 2024. Oltre il 91% delle operazioni si conclude quindi senza ricorrere al credito, confermando una forte capacità di acquisto diretto da parte di questa fascia di popolazione.





