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Milwaukee si ribella: proteste dopo l’arresto dell’attivista palestinese da parte dell’ICE

Milwaukee si ribella: proteste dopo l’arresto dell’attivista palestinese da parte dell’ICE

venerdì, 3 Aprile 2026
1 minuto di lettura

L’arresto di Mahmoud Khalil, attivista palestinese e figura di spicco del movimento studentesco pro‑Palestina, ha scatenato un’ondata di indignazione a Milwaukee. Gruppi per i diritti umani e leader locali hanno denunciato l’operazione dell’Immigration and Customs Enforcement (ICE) come un atto politico volto a intimidire chi sostiene la causa palestinese.

Khalil, laureato alla Columbia University e residente legale negli Stati Uniti, è stato fermato l’8 marzo nella sua abitazione di New York, dove vive con la moglie incinta. Secondo la sua avvocata, gli agenti avrebbero agito su ordine del Dipartimento di Stato, revocando la sua green card senza preavviso.

A Milwaukee, organizzazioni come Jewish Voices for Peace e Milwaukee Human Rights Network hanno guidato manifestazioni davanti al municipio e al consolato federale, chiedendo il rilascio immediato dell’attivista e denunciando la crescente criminalizzazione dell’attivismo palestinese.

“Questo arresto è un attacco alla libertà di parola”, ha dichiarato la consigliera comunale Maria Dávila, invitando la città a unirsi in difesa dei diritti civili. Anche il sindaco Cavalier Johnson ha espresso preoccupazione, sottolineando che “la giustizia non può essere selettiva in base alle opinioni politiche”.

Khalil, trasferito in un centro di detenzione in Louisiana, ha inviato una lettera in cui si definisce “prigioniero politico” e denuncia le condizioni disumane dei detenuti. Il giudice federale di New York ha temporaneamente bloccato la sua espulsione, in attesa di un’udienza che potrebbe chiarire la legittimità dell’arresto.

L’episodio, che si inserisce in un clima di tensione crescente tra Washington e i movimenti pro‑Palestina, ha riacceso il dibattito nazionale sulla libertà di espressione e sull’uso dell’apparato migratorio come strumento di repressione politica. A Milwaukee, la solidarietà verso Khalil è diventata simbolo di una battaglia più ampia: quella per il diritto di dissentire senza paura.

Redazione

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“La Discussione” è una testata giornalistica italiana fondata nel 1953 da Alcide De Gasperi, uno dei padri fondatori dell’Italia moderna e leader di spicco nella storia politica del nostro paese.

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