Sul caro energia interviene il Centro Nazionale Ricostruzione Ecologica, che con una lettera aperta a governo, Parlamento ed enti locali chiede di non arretrare sugli obiettivi ambientali.
L’associazione sottolinea come la crisi energetica, segnata dal forte aumento dei costi di gas e petrolio, evidenzi la fragilità di un sistema ancora dipendente dalle fonti fossili.
Il CNRE esprime forte preoccupazione per l’ipotesi di un ritorno al carbone, ritenuta in contrasto con gli impegni europei sul clima, e ribadisce che la transizione ecologica deve restare una priorità strategica anche in fase emergenziale.
Tra le proposte, l’accelerazione sugli investimenti nelle rinnovabili e un forte impulso all’edilizia sostenibile, soprattutto nelle aree colpite dal sisma del 2016, con edifici ad altissima efficienza energetica e a basso impatto ambientale. L’appello alle istituzioni è quello di sostenere concretamente cittadini e imprese, evitando ritardi che potrebbero aggravare i costi economici, ambientali e sociali per le future generazioni.





