Il Governo lavora alla proroga del taglio delle accise sui carburanti, misura introdotta lo scorso 18 marzo e in scadenza il 7 aprile. A quanto si apprende Giorgia Meloni è in costante contatto con il Ministro dell’Economia Giancarlo Giorgetti per definire gli aspetti tecnici del provvedimento e individuare le risorse necessarie.
La decisione arriva in un contesto di forte pressione sui prezzi energetici. Il gasolio ha infatti superato i 2,30 euro al litro, raggiungendo livelli record che rischiano di avere un impatto significativo su imprese e famiglie, oltre che sull’intero sistema economico.
A lanciare l’allarme è Gino Sciotto, Presidente nazionale della Fapi, secondo cui il caro carburanti potrebbe “mettere in ginocchio imprese, famiglie e l’intera economia italiana ed europea”. Sciotto sottolinea la necessità di un intervento coordinato a livello europeo per affrontare quella che definisce una “crisi energetica senza precedenti”.
Tra le proposte, misure straordinarie sul modello di quelle adottate con il Pnrr, con l’obiettivo di sostenere in particolare partite Iva e piccole imprese. Il taglio delle accise, insieme ad altri strumenti di sostegno, viene indicato come leva fondamentale per contenere i prezzi e limitare gli effetti a catena su beni e servizi.





