Un appello forte, diretto, senza ambiguità. Durante l’omelia della Domenica delle Palme in piazza San Pietro, Leone XIV ha lanciato un invito alla pace rivolto al mondo intero: “Dio è amore! Abbiate pietà! Deponete le armi, ricordatevi che siete fratelli!”. Parole pronunciate nel cuore della celebrazione che segnano una presa di posizione netta contro ogni forma di conflitto. Il Pontefice ha richiamato l’immagine di Gesù come “Re della pace”, sottolineando come la fede cristiana non possa essere utilizzata per giustificare la violenza.
“Questo è il nostro Dio: Gesù, Re della pace – ha affermato –. Un Dio che rifiuta la guerra, che nessuno può usare per giustificare la guerra”. Un passaggio che ribadisce con chiarezza il rifiuto di ogni strumentalizzazione religiosa dei conflitti.
Guerra e preghiera
Il Papa ha anche denunciato l’incompatibilità tra guerra e preghiera, citando parole dure: “Non ascolta la preghiera di chi fa la guerra e la rigetta dicendo: ‘Anche se moltiplicaste le preghiere, io non ascolterei: le vostre mani grondano sangue’”.





