La World Food Prize Foundation ha annunciato che il Premio Mondiale per l’Alimentazione 2026 andrà allo scienziato e umanitario olandese Huub Lelieveld, figura chiave nella costruzione delle moderne politiche di sicurezza alimentare. Il riconoscimento, del valore di 500.000 dollari, celebra oltre sei decenni di lavoro scientifico e volontario che hanno contribuito a rendere il cibo più sicuro, accessibile e sostenibile in tutto il mondo. Mashal Husain, presidente della Fondazione, ha definito Lelieveld “un esempio di responsabilità globale”, sottolineando come il suo impegno abbia mobilitato una rete di volontari in 113 Paesi e trasformato la sicurezza alimentare in una missione collettiva.
Il CEO della Fondazione, Tom Vilsack, ha ricordato come le ricerche di Lelieveld abbiano fornito le basi scientifiche per normative e standard internazionali oggi considerati imprescindibili. Dalla microbiologia alimentare alla gestione del rischio, il suo contributo ha influenzato intere generazioni di esperti e regolatori. “Ogni pasto che consumiamo porta con sé il lavoro invisibile di migliaia di persone dedicate alla sicurezza alimentare”, ha affermato Vilsack, attribuendo a Lelieveld un ruolo centrale in questa infrastruttura globale.
Tra le sue eredità più durature c’è la fondazione, nel 2004, della Global Harmonization Initiative, una rete internazionale che oggi riunisce oltre 1.600 esperti volontari impegnati a promuovere standard basati su evidenze scientifiche e a ridurre gli ostacoli alla distribuzione sicura degli alimenti. L’organizzazione è diventata un punto di riferimento per governi, università e industrie, contribuendo a uniformare pratiche e regolamenti in un settore sempre più complesso. Il premio sarà consegnato in autunno, durante una cerimonia che celebrerà non solo la carriera di Lelieveld, ma anche l’idea che la sicurezza alimentare sia un bene pubblico globale.





