ROMA (ITALPRESS) – Il riscaldamento dell’Antartide non è più solo una questione locale, ma un fenomeno che può influenzare il clima globale. A lanciare l’allarme è uno studio coordinato da ENEA insieme a un team internazionale di ricercatori. Al centro della ricerca c’è la Penisola Antartica, una delle aree che si stanno riscaldando più rapidamente. Qui, l’aumento delle temperature superficiali sta rendendo meno stabile l’atmosfera negli strati più bassi, favorendo la formazione delle cosiddette onde di gravità atmosferiche. Si tratta di correnti invisibili che si propagano verso l’alto e che, secondo lo studio pubblicato sul Journal of Climate, sono in aumento. Un cambiamento che non resta confinato al continente antartico: queste onde possono infatti raggiungere la stratosfera e modificare la circolazione dell’atmosfera su scala globale. Gli effetti potrebbero essere rilevanti. Le onde di gravità influenzano il vortice polare, i processi legati all’ozono e anche il meteo alle medie latitudini, quindi più vicino a noi. I dati, raccolti attraverso stazioni meteorologiche, satelliti e modelli climatici, indicano una tendenza chiara: l’Antartide sta cambiando e con essa l’equilibrio dell’atmosfera terrestre. Un segnale che conferma come il cambiamento climatico, anche nelle aree più remote del pianeta, possa avere conseguenze su scala globale.
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