È morto a 84 anni Umberto Bossi, figura centrale della politica italiana degli ultimi decenni e fondatore della Lega. Bossi avviò la sua esperienza politica all’inizio degli anni Ottanta con la Lega Autonomista Lombarda, poi trasformata in Lega Lombarda. Fu segretario nazionale fino al 1993, quando diede impulso al progetto della Lega Nord, destinato a segnare il dibattito politico nazionale sul tema del federalismo.
Soprannominato ‘il Senatùr’ venne eletto per la prima volta al Senato nel 1987. Nel corso della sua carriera ha ricoperto più volte incarichi parlamentari: sette mandati da deputato e uno da senatore a partire dal 1992, oltre a tre elezioni al Parlamento europeo.
Segretario federale
Alla guida della Lega Nord per molti anni, Bossi ne è stato segretario federale fino al 2012, per poi assumere il ruolo di presidente a vita del movimento. È entrato per la prima volta al governo nel 2001, durante il secondo esecutivo guidato da Silvio Berlusconi, con l’incarico di ministro per le Riforme istituzionali e la devoluzione. In seguito ha ricoperto anche il ruolo di ministro per le Riforme per il federalismo.





