0

Referendum, Capone “Vittoria sì ripristinerebbe fiducia cittadini-giustizia”

mercoledì, 18 Marzo 2026
1 minuto di lettura



PALERMO (ITALPRESS) – “Votiamo sì al referendum perché è importante ricondurre la magistratura alla divisione delle carriere: questo creerebbe immediatamente un distacco dall’influenza delle correnti all’interno della magistratura stessa e quindi il ripristino di un rapporto di fiducia tra i cittadini e la giustizia”. Lo sottolinea il segretario generale di Ugl Francesco Paolo Capone a margine dell’incontro Perché votare sì, tenutosi alla Ex Real Fonderia alla Cala a Palermo. “Non c’è alcuna preoccupazione rispetto alla libertà della magistratura e agli organi di autogoverno – aggiunge Capone, – Questa è semplicemente un’operazione che mette l’imputato e il suo avvocato sullo stesso piano del giudice che fa le indagini, di fronte a un giudice che vede giudicare. I toni si sono esacerbati: chi sostiene il no non ha utilizzato razionalità nei confronti di una riforma approvata dal parlamento e che aveva bisogno della conferma referendaria dei cittadini. Si è voluto spostare il tiro sul sì o no al governo Meloni: questo referendum per loro è diventato una frontiera per abbattere l’esecutivo di centrodestra, ma è una speranza inutile sia perché sono certo che vincerà il sì sia perché si tratta di una scelta che i cittadini possono fare liberamente. Il governo sta facendo bene e speriamo che continui a farlo a lungo”.

xd8/pc/mca3

Lascia un commento

Your email address will not be published.

Questo modulo raccoglie il tuo nome, la tua email e il tuo messaggio in modo da permetterci di tenere traccia dei commenti sul nostro sito. Per inviare il tuo commento, accetta il trattamento dei dati personali mettendo una spunta nel apposito checkbox sotto:

Potrebbero interessarti

⁠⁠Bpco, benefici da un anticorpo monoclonale

ROMA (ITALPRESS) – L’Agenzia Europea dei Medicinali ha approvato dupilumab,…

⁠Torna l’influenza, in Italia si prevedono 14 mln e mezzo di casi

ROMA (ITALPRESS) – 1 italiano su 2 esprime preoccupazione per…