Come d’uopo, anche oggi il Presidente Volodymyr Zelensky tramite i propri social ha ‘fatto’ la cronaca di quanto accaduto nella notte. Cosa è avvenuto? Un massiccio attacco russo ha colpito diverse regioni dell’Ucraina, provocando vittime e danni alle infrastrutture civili ed energetiche, nelle regioni di Kiev, Sumy, Kharkiv, Dnipro e Mykolaiv. Secondo il Presidente l’obiettivo principale dell’offensiva russa era il settore energetico della regione di Kiev. Ma tra i bersagli colpiti figurano anche abitazioni private, scuole e imprese civili. Il bilancio provvisorio parla di quattro vittime e di numerosi feriti, alcuni dei quali sono ancora in contatto con i medici.
Inoltre Durante la notte le forze russe hanno utilizzato circa 430 droni di vario tipo e 68 missili, di cui 13 balistici. Il sistema di difesa aerea ucraino è riuscito ad abbattere 58 missili, secondo i dati preliminari diffusi da Zelensky.
Sistemi di difesa aerea
Il numero uno ucraino ha sottolineato che gli attacchi notturni dimostrano come i sistemi di difesa aerea restino una necessità quotidiana per il Paese. Per questo ha chiesto ai partner internazionali di accelerare la fornitura di missili e sistemi antiaerei, avvertendo che nessun accordo può essere rinviato. Zelensky ha inoltre avvertito che Mosca potrebbe cercare di sfruttare le tensioni in Medio Oriente per intensificare la pressione sul fronte europeo. Per questo, ha concluso, l’Europa dovrebbe rafforzare la produzione di missili antiaerei, in particolare quelli in grado di contrastare i missili balistici, e sviluppare sistemi di difesa capaci di garantire una protezione efficace alla popolazione civile.





