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Xi rilancia la “grande unità etnica”: Pechino accelera sulla sinicizzazione nazionale

venerdì, 13 Marzo 2026
1 minuto di lettura

Il presidente cinese Xi Jinping sta imprimendo una nuova accelerazione alla sua visione di “unità etnica”, trasformandola da slogan politico a pilastro legislativo dell’intero sistema nazionale.

La recente approvazione della legge per la promozione dell’unità e del progresso etnico, votata dall’Assemblea Nazionale del Popolo, rappresenta il passaggio più esplicito nella strategia di sinicizzazione che il leader persegue da anni.

Il provvedimento eleva a norma giuridica l’idea di una Cina culturalmente uniforme, con l’etnia Han come riferimento centrale e le minoranze chiamate a integrarsi in un modello identitario definito dal Partito Comunista.

La legge introduce obblighi più stringenti sull’uso del putonghua, il cinese standard, fin dall’età prescolare, e rafforza il controllo statale su istruzione, religione e vita comunitaria nelle regioni abitate da tibetani, uiguri, mongoli e altri gruppi minoritari.

Le autorità presentano la riforma come uno strumento per consolidare la coesione sociale e contrastare separatismo, estremismo religioso e terrorismo. Tuttavia, organizzazioni per i diritti umani e attivisti denunciano il rischio di un’ulteriore erosione delle identità locali, già sottoposte a pressioni crescenti negli ultimi anni. Secondo gli osservatori, la nuova legge si inserisce in un quadro più ampio di centralizzazione del potere e di rafforzamento del controllo ideologico.

Xi considera l’unità etnica un elemento essenziale per la stabilità interna, soprattutto in un momento in cui la Cina affronta rallentamenti economici, tensioni geopolitiche e un crescente scrutinio internazionale sulle politiche nelle regioni autonome.

Il governo insiste sul fatto che la riforma non mira a cancellare le culture minoritarie, ma a “promuovere un forte senso di comunità nazionale”, un concetto che, nella pratica, tende a ridurre gli spazi di autonomia culturale.

Redazione

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“La Discussione” è una testata giornalistica italiana fondata nel 1953 da Alcide De Gasperi, uno dei padri fondatori dell’Italia moderna e leader di spicco nella storia politica del nostro paese.

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