Cosa deve fare un cittadino il 22 e 23 marzo? Anche se i referendum confermativi non richiedono un quorum è bene esercitare il diritto di voto perché questo comportamento rafforza la democrazia. Ma votare come? A questo punto ci viene in soccorso un verso dell’Eneide di Virgilio. Timeo Danaos et dona ferentes. Non mi fido dei Greci anche quando portano doni, che applicato alla situazione attuale significa che sia i comitati per il Si che quelli per il No dicono di agire nell’interesse di tutti i cittadini: invece sono i loro interessi a essere prevalenti.
Allora cosa fare? Farsi una idea personale. Andare su internet e scaricare dalla Gazzetta( htps://www.gazzettaufficiale.it -il testo della legge costituzionale 30 0tt0bre 2025) Sono 8 articoli, e badate bene, non è un Decreto Legge del Governo ma una legge promulgata dal volere del popolo italiano attraverso i suoi rappresentanti in parlamento. Non essendosi ottenuta una maggioranza dei due terzi è necessario un referendum confermativo. Andiamo prima a vedere le ragioni di chi vuol cancellare questa riforma e non solo quello che dicono ma anche quello che non dicono.
Le ragioni del NO
Fanno apparire la divisione come una anomalia italiana, invece le carriere sono separate in: GERMANIA, FRANCIA, SPAGNA, PORTOGALLO, PAESI BASSI, BELGIO SVIZZERA, AUSTRIA, SVEZIA, NORVEGIA, DANIMARCA, REGNO UNITO, STATI UNITI, CANADA E GIAPPONE. Tutti paesi assolutamente democratici. Mentre non lo sono in: RUSSIA, EGITTO, IRAN, TURCHIA, CINA, IRAQ, PAKISTAN, BANGLADESH, VENEZUELA, ARABIA S. NIGERIA, ALGERIA, MAROCCO, BOLIVIA E NICARAGUA che lasciano dubitare sui loro principi democratici
1) La separazione delle carriere sottopone i PM al controllo del Governo. Questo non c’è scritto da nessuna parte anzi nel primo comma dell’art.3 è scritto: la magistratura costituisce un organo autonomo ed indipendente da ogni altro potere. Quando lo si fa notare ai sostenitori del NO la risposta è: è vero pero in seguito faranno una legge per sottoporre i Pm al Governo. Dare per certo qualcosa che è solo ipotetico vuol dire mentire per ingannare
2) I Pm saranno dei super poliziotti interessati solo a far condannare chiunque, colpevole o innocente che sia. E’ una menzogna inventata per spaventare. I PM sono e restano dei magistrati in servizio nell’Interesse dello Stato per accertare la verità. D’altra parte a carriere unificate quanti errori ci sono stati. Chi non ricorda le manette a Tortora e i suicidi durante Mani Pulite di persone detenute in carcerazione preventiva. Cosa farebbero i PM in carriere separate secondo la tesi di Travaglio? Torturerebbero degli innocenti per far confessare delitti non commessi?
3) La divisione dei CSM indebolisce questa istituzione. Attualmente nel CSM ci sono Giudicanti e PM che si occupano delle carriere di questi magistrati (progressione di carriera e luogo di lavoro). E’ ovvio che con la separazione delle carriere un CSM di Giudicanti si occuperà delle carriere dei Giudicanti e un CSM di PM si occuperà delle carriere dei PM, Non esiste quindi alcun indebolimento ma solo una logica separazione delle attività
4) Sostituire alla elezione il sorteggio indebolisce la qualità della componente togata. Per candidarsi ad essere eletti al CSM non è necessario per i magistrati possedere particolari requisiti, ad esempio età anagrafica, età di servizio. Ruolo ricoperto, luogo di esercizio e questo giustamente perché tutti i magistrati sono idonei ad essere eletti. Se sono idonei ad essere eletti lo saranno anche ad essere sorteggiati
Le ragioni del SI
1) Poiché nel nostro Sistema Penale siamo passati dal Sistema Inquisitorio al Sistema Accusatorio è necessario separare le carriere dei PM da quelledei Giudicanti. Nel sistema accusatorio, a garanzia di chi viene giudicato, il Giudicante deve essere terzo non solo per essere imparziale, ma anche per darne la sensazione. Di fronte al Giudicante Accusa e Difesa devono essere alla pari. La difesa ovviamente svolge un compito nell’interesse del proprio cliente; il magistrato dell’Accusa svolge il suo compito nell’interesse dello Stato, utilizzando tutti i mezzi che gli vengono messi a disposizione per la ricerca della verità.
2) Il sorteggio dei membri togati del CSM ha il compito di interrompere il mercato degli accordi. Nella Associazione Nazionale Magistrati ci sono correnti che fanno riferimento ai Partiti Politici. Spesso è accaduto che magistrati iscritti a qualche corrente, dopo sentenze discutibili, sono stati eletti in parlamento nelle file del partito cui la propria corrente fa riferimento. Lo scandalo Palamara ha confermato che per essere eletti al CSM vengono stipulati accordi e l’eletto restituisce ai propri elettori il favore ottenuto garantendo avanzamenti di carriera, mentre bravissimi magistrati non iscritti a nessuna corrente vengono lasciati in disparte
3) L’alta corte di disciplina sottrae ai CSM il compito di esercitare attività disciplinare. E’ opportuno separare l’attività disciplinare da quella di promozione delle carriere
Nei 2 CSM e nell’Alta Corte di Disciplina i Togati sono in maggioranza rispetto ai membri laici che vengono anch’ essi estratti a sorte da un elenco prontato dal Parlamento
E’ ovvio che questa riforma costituzionale non aumenta il numero dei magistrati, quello degli impiegati e dei mezzi. Questo lo si può fare con legge ordinaria.
Penso di aver fornito una bussola che punta correttamente verso il Nord. Chi la vorrà usare per la propria navigazione potrà farlo con sicurezza.





