La Casa Bianca starebbe preparando un ordine esecutivo volto a ridimensionare il ruolo di Anthropic, una delle aziende più influenti nel settore dell’intelligenza artificiale, nel quadro di una più ampia strategia per regolamentare lo sviluppo dei modelli avanzati. Secondo fonti vicine all’amministrazione, il provvedimento mirerebbe a introdurre nuovi requisiti di trasparenza, controlli sulla sicurezza e limiti operativi per le società che sviluppano sistemi considerati “ad alto impatto”, con l’obiettivo dichiarato di prevenire rischi per la sicurezza nazionale. L’iniziativa arriva in un momento in cui il dibattito sull’IA negli Stati Uniti è diventato sempre più acceso, tra pressioni politiche, timori etici e competizione internazionale.
Il provvedimento, ancora in fase di stesura, non prevedrebbe lo smantellamento dell’azienda, ma potrebbe imporre vincoli significativi sulla distribuzione dei modelli più avanzati, sull’accesso ai dati e sulle collaborazioni con partner esteri. Alcuni funzionari sostengono che l’amministrazione voglia evitare che pochi attori privati concentrino troppo potere tecnologico, mentre altri temono che un intervento così diretto possa frenare l’innovazione americana proprio mentre Cina ed Europa accelerano sulle proprie normative. Anthropic, fondata da ex ricercatori di OpenAI, è diventata negli ultimi anni uno dei protagonisti del settore, attirando investimenti miliardari e collaborazioni con grandi aziende tecnologiche.
L’ipotesi di un ordine esecutivo ha già suscitato reazioni contrastanti: gruppi per i diritti digitali temono un eccesso di controllo governativo, mentre alcuni legislatori repubblicani accusano la Casa Bianca di voler “scegliere vincitori e vinti” nel mercato dell’IA. L’amministrazione, dal canto suo, insiste sul fatto che la regolamentazione non mira a colpire singole aziende, ma a garantire che lo sviluppo dell’intelligenza artificiale avvenga in modo sicuro, responsabile e trasparente.





