La rottamazione delle cartelle esattoriali può rappresentare un’opportunità concreta per le piccole imprese alle prese con debiti fiscali accumulati negli anni. Ma per artigiani e microimprese il problema di fondo resta una tassazione considerata troppo elevata e un sistema burocratico che spesso rende complicato anche il semplice pagamento delle imposte.
Per agevolare la comprensione delle norme di è svolto un seminario formativo dedicato alla “Rottamazione-quinquies”, misura introdotta dalla Legge di Bilancio 2026 per consentire una nuova definizione agevolata dei debiti iscritti a ruolo. L’incontro, svolto il 4 marzo in modalità webinar, ha coinvolto circa 550 partecipanti tra referenti fiscali e operatori dei servizi CAF del sistema Confartigianato Imprese e Cna.
Un aggiornamento delle norme
L’iniziativa, organizzata congiuntamente dalle due Confederazioni in collaborazione con l’Agenzia delle Entrate-Riscossione, ha offerto un quadro aggiornato delle novità normative e delle modalità operative per accedere alla misura. Al centro del confronto, le opportunità per imprese e contribuenti di regolarizzare la propria posizione con il fisco in modo sostenibile.
I vantaggi dei pagamenti
La rottamazione-quinquies consente infatti di estinguere i debiti fiscali versando soltanto l’importo del tributo e delle spese di notifica, con l’azzeramento di sanzioni, interessi di mora, somme aggiuntive e aggio. La definizione agevolata prevede inoltre la possibilità di rateizzare il pagamento, offrendo a molti contribuenti un percorso più gestibile per chiudere le pendenze con il fisco.
Semplificare e migliorare
Ad aprire i lavori è stato Andrea Trevisani, direttore delle Politiche fiscali di Confartigianato Imprese, che ha sottolineato il valore dell’iniziativa congiunta tra le associazioni e l’Agenzia delle Entrate-Riscossione. “L’incontro di oggi riveste un’importanza particolare per offrire alle imprese risposte precise e una tutela sempre più forte”, ha spiegato Trevisani, evidenziando come la collaborazione con l’Agenzia rappresenti “la chiave per semplificare gli adempimenti e migliorare il rapporto tra fisco e contribuente”.
Le modalità di adesione
Il cuore tecnico del seminario è stato affidato agli esperti dell’Agenzia delle Entrate-Riscossione. Ettore Bidasio, direttore della Direzione Servizi Contribuenti ed Enti, ha illustrato l’ambito applicativo della misura e i benefici per chi aderisce alla definizione agevolata. Paolo Parente, responsabile dell’Ufficio sviluppo servizi web e di sportello, ha invece approfondito le modalità di adesione e l’utilizzo dei canali telematici per la presentazione delle domande.
I relatori
Un contributo importante all’organizzazione dell’incontro è arrivato anche da Antonella Gorret, responsabile dell’Ufficio Relazioni Esterne dell’Agenzia delle Entrate-Riscossione, promotrice dell’evento
I nodi da sciogliere
Per Confartigianato e CNA, strumenti come la rottamazione rappresentano un aiuto concreto per imprese e contribuenti, perché permettono di chiudere situazioni debitorie in modo sostenibile. Tuttavia, le associazioni ribadiscono la necessità di intervenire sulle cause strutturali delle difficoltà fiscali delle piccole attività: una pressione tributaria ancora molto alta e un sistema di adempimenti spesso troppo complesso, che finisce per rendere difficile anche essere in regola con il fisco.
Accompagnare le imprese
In questo quadro, iniziative di informazione e formazione come il webinar congiunto rappresentano un passaggio fondamentale per accompagnare le imprese nell’utilizzo delle misure disponibili e favorire un rapporto più semplice e trasparente tra contribuente e amministrazione fiscale.






Purtroppo anche questo governo contro l’eccesso di burocrazia ha fatto poco o niente. La burocrazia eccessiva stà stritolando la ripresa, controlli e adempimenti assurdi ed eccessivi senza che la P.A. dialoghi fra di essa e con chi ne ha necessità in modo costruttivo.