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Vino italiano, export in calo negli Usa (-12%): segnali positivi dal Brasile

domenica, 8 Marzo 2026
1 minuto di lettura

Il mercato statunitense del vino continua a mostrare segnali di rallentamento per i produttori italiani. Secondo l’ultima rilevazione di Wine Monitor di Nomisma, le importazioni di vino negli Stati Uniti si attestano intorno ai 5,5 miliardi di euro, con una flessione del 12% rispetto ai periodi precedenti. A pesare sul calo sono diversi fattori: l’indebolimento del dollaro, l’impatto dei dazi e la riduzione dei consumi dopo il picco registrato durante la pandemia. Un contesto che rende più complesso l’accesso a uno dei mercati storicamente più importanti per il vino italiano.
Nel dettaglio i vini rossi Dop sono quelli che registrano le perdite più consistenti. Segnali positivi arrivano invece da alcune produzioni specifiche: i bianchi siciliani e toscani mostrano un andamento in crescita, mentre il Prosecco mantiene i volumi di vendita, pur con un leggero calo in termini di valore.

Sblocchi alternativi

Di fronte alla flessione del mercato statunitense, le aziende italiane stanno intensificando la ricerca di sbocchi alternativi, soprattutto nei mercati extraeuropei. Ma il quadro internazionale resta eterogeneo. In Cina si registra un calo generale delle importazioni di vino, con l’unica eccezione rappresentata dagli spumanti. Anche in Giappone il mercato appare in contrazione, con una diminuzione delle importazioni e una flessione dell’Italia sia a volume sia a valore.
La Corea del Sud mostra invece un aumento dei volumi complessivi, ma con una riduzione del valore delle importazioni. In questo contesto si distinguono comunque i vini rossi veneti, che registrano risultati positivi.

Altri dati

In Europa il Regno Unito evidenzia un calo generalizzato delle importazioni e una perdita di quota per i vini italiani. La Svizzera, al contrario, mostra una lieve crescita a valore nonostante una riduzione dei volumi. Tra i segnali più incoraggianti emerge il mercato brasiliano, dove le importazioni di vino aumentano sia in volume sia in valore. In particolare crescono i vini italiani Dop, trainati dai rossi toscani e dai bianchi veneti, che contribuiscono a rafforzare la presenza del prodotto italiano nel Paese sudamericano.

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