“Cento anni al servizio dell’Italia”. Con queste parole il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella ha ricordato il ruolo dell’Ordinariato Militare e del Corpo dei cappellani incontrando al Quirinale una loro delegazione in occasione del centenario della fondazione.
Nel suo breve intervento il Capo dello Stato ha sottolineato come, negli ottant’anni della Repubblica, i cappellani abbiano accompagnato costantemente la vita delle Forze armate. Non un sostegno astratto, ma una presenza concreta accanto alle donne e agli uomini in uniforme, nelle situazioni quotidiane e nei momenti più difficili del servizio.
Mattarella ha ricordato il valore dei militari italiani, definiti “un patrimonio prezioso per il Paese”, attorno ai quali – ha detto – si raccoglie la gratitudine della comunità nazionale per l’opera che svolgono.
All’incontro erano presenti il Ministro dell’Economia, il Capo di Stato Maggiore della Difesa e i vertici di Esercito, Marina, Aeronautica, Arma dei Carabinieri e Guardia di Finanza. A tutti loro il Presidente ha rivolto un ringraziamento per l’impegno al servizio dello Stato, condividendo con i vertici militari la riconoscenza nei confronti dell’Ordinariato e dei cappellani.
La loro azione di vicinanza, assistenza e sostegno ai militari – ha osservato Mattarella – rappresenta un contributo prezioso per il Paese. Da qui l’augurio per la ricorrenza centenaria e per la prosecuzione di un compito che, con il passare del tempo, appare sempre più importante.





